Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7610 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
MotiveTime Dragon's Lair (NES)
Voto:
Da che ricordo, tutta la saga di Dragon's Lair ha contribuito a riscrivere i concettI stessI di "gioco di merda", "giocabilità zero" e "porca°adonna". Iniziava uno scenario e morivi subito. Ripartivi, riuscivi a muovere un passo e morivi. Ripartivi, muovevi un passo, facevi un salto e morivi. Ripartivi, passo, salto, coltello e morivi. E così PER SEMPRE. Dovrebbero farlo giocare nelle scuole per insegnare ai bambini quanto è meglio uscire a tirare calci a un pallone piuttosto che stare a casa a mummificarsi davanti a uno schermo.
Grave Digger Tunes of War
Voto:
In realtà, il 5 ci sta tutto. Anche se, ovviamente, va contestualizzato. I primi 3 dischi dei Digger non sono esattamente dei capolavori (il solo che merita la sufficienza piena è HM Breakdown), ma nel tempo hanno saputo centrare meglio il tiro. Già con The Reaper e con Heart of Darkness c'era stato un sensibile miglioramento a livello compositivo: il livello tecnico era sempre e comunque da galera, ma le canzoni erano comunque più strutturate e il songwriting più efficace. Questo disco, quando uscì, spacco letteralmente il culo ai passeri. Un po' perchè era il biennio d'oro del power tedesco, un po' perchè a ben vedere qualcosina di originale per il tempo c'era davvero (la voce di Bolthendal, il concept scozzese, le cornamuse), un po' perchè oggettivamente era un disco molto ben concepito e molto ben realizzato. Loro rimanevano sempre dei boari senza speranza, ma la sensazione fortissima è che avessero avuto davvero un'intuizione e che l'avessero sviluppata nei migliori dei modi.
Planet Hemp Usuário
Voto:
Dai, solo perchè poi mi sento uno stronzo... Magione (architettura) - Wikipedia
OFF! Wasted Years
Voto:
La cosa ironica è che se tutte le recensioni fossero così questo posto tornerebbe ai tanto amati fasti nel giro di 2 mesi. 10 righe o giù di lì e intuisci cosa ci puoi trovare, vai sul tubo, vai su soulseek, ascolti, torni a commentare, chiedi dritte su altri gruppi simili, interagisci con gli altri utenti e la festa è subito fatta. Rece magari di roba poco conosciuta, rece che non sono compitini, rece fatte per condividere qualcosa, rece di gente che non passa la vita a lasciare messaggi in lista d'ascolto e a sborrare su qualche classifica, ma è interessata a scoprire e a far scroprire musica buona.
Planet Hemp Usuário
Voto:
Buongiorno cari. MI scuso per la pagina un po' naif, ma ero troppo curioso di testare la pubblicazione automatica e ieri sera c'è stata l'occasione buona. Per il resto: @Macaco: cacchio, non mi è nemmeno venuto in mente che tu li potevi conoscere!! A sto punto, ti chiedo di ovviare alle mie solite mancanze, di spiegarci chi cacchio è sto profeta della ganja, Marcelo D2 e, soprattutto, per che cosa sta il "D2".
Charles Mingus The Black Saint and the Sinner Lady
Voto:
Questa, invece, mi ha proprio fatto cagare. Le altre mi erano piaciute perchè parlavi in una maniera "tua" di qualcosa di cui qua dentro si parla poco. Con questa, invece, ti sei giusto fatto una sega su un disco che chiunque voglia poter dire di avere ascoltato della "musica" deve sapere a memoria. Come al solito, sono bastati due complimenti messi in croce per far sbroccare il neo acquisto.
Giuseppe Verdi Rigoletto, Dario Argento e Macerata
Voto:
Ho visto che la tua precedente recensione è stata un po' stroncata. Per quanto mi riguarda, è stata una delle pagine più "vive" che mi sia capitato di leggere da un po' su questo sito. Non parlo della qualità dello scritto (perché, tutto sommato, di bravi recensori ne girano ancora un po' da ste parti), parlo di quell'idea un po' anarchica e forse ormai un po' "internet 2.0 vecchia maniera" di approfittare di uno spazio internettiano per raccontare una roba che ti piace, nella maniera che più ti piace, e vedere se magari a qualcuno viene la pulce nell'orecchio. Penso che l'idea della pubblicazione automatica non sia, di per sé, un grosso problema. Anzi, potrebbe addirittura risvegliare quell'orda di zombie che ormai vive nel limbo tra la Lista d'Ascolto e i commenti alle definizioni. Finirà comunque per esserlo perché il mondo è una merda e la genia è stupida. Ma non per colpa di pagine come le tue. Solo, perlamadonna, abbia almeno la decenza di mettere una minchia di foto.
Sadistik Ultraviolet
Voto:
Mi ero segnato di leggerla perchè tu sei uno di quelli che scrive meglio qua dentro. Come fa notare di Nestlè in un commento di queste ore ad un'altra recensione, tu sei uno dei pochissimi (forse l'unico) dei recensori attuali che ha davvero colto lo spirito di questo sito. O meglio: che intende questo sito come lo intendevo/intendo io. Sei bravo, cornetto.
Mötley Crüe The Dirt: confessioni della band più oltraggiosa del rock
Voto:
Ma la recensione è scritta molto bene, non vedo perché stroncarla. Non ho mai seguito i MC, ma penso che una letta al libro me la farei volentieri. Bravo.
Vincent van Gogh Meza Recchia
Voto:
A livello recensoreo siamo, ovviamente, un paio di spanne sotto lo zero assoluto (Dudurudududu-du), ma il testo (che mi è parso di capire essere di Caparezza), è caruccio, dai. Il verso "Lui, trecento lettere, letteratura fine Tu, centosessanta caratteri, due faccine, fine" è proprio togo! :))