Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7618 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
The Darkness One Way Ticket To Hell... And Back
Voto:
Starblazer, ma perchè sei tornato ad odiarmi?!? non ti voto/commento una recensione da mesi! E poi, cacchio, siamo praticamente compaesani! Ripensaci...
Johannes Brahms Ein deutsches Requiem
Voto:
Bene. Molto bene. Benissimo. Eccellente.
Lleroy Juice Of Bimbo
Voto:
Non conosco, ma sembrerebbe una roba fichissima! Bella proposta!
Samael Blood Ritual
Voto:
A dir la verità anch'io sono rimasto colpito dalla cover.. Nel senso: è sempre stata questa, un po' cafona e fumettosa?!? per caso l'hanno sostituita in occasione di qualche ristampa?! convintissimo che fosse diversa.. mmm..
Lilium Short Stories
Voto:
Non ho mai capito sta cosa: perchè non maschioni ci scanniamo per giorni interi per minchiate e nessuno la butta sull'ormonale e appena una ragazza smette di parlare come un personaggio di Hello Kitty, subito le si chiede se stia avendo il suo ciclo mestruale?! Misteri della vulva.
Jonathan Safran Foer Molto forte, incredibilmente vicino
Voto:
Grazie di nuovo a tutti per essere passati! @kosmo: ne approfitto per ringraziarti: tempo fa, leggendo di nascosto un tuo commento, ho scoperto John Lansdale. Da allora mi sono letto Mucho Mojo (bellissimo) e Bad Chili (un filino meno bello). Stasera inizierò La notte del Drive In. Giusto per darti un'idea di quanto mi sia piaciuto quello scrittore! Grazie mille! @Turco: anche tu hai provato quella sensaziome "come di assorbimento" all'inizio di Ogni cosa è illuminata o sono io che sono un pigrone?!
Art Spiegelman Maus (Maus, A Survivor's Tale)
Voto:
Volevo lasciare un commento identico a quello di kosmo, ma ieri sera ero di corsa e non ho fatto in tempo. Quindi mi limito a ribadire: questo romanzo andrebbe fatto leggere nelle scuole. E aggiungo: bentornato Capitano.
Jonathan Safran Foer Molto forte, incredibilmente vicino
Voto:
@Terry: a dir la verità non saprei dire quale dei due mi sia piaciuto di più. Però, tra i due, questo è quello che di solito consiglio. Come ti dicevo prima, il "problema" con "Ogni cosa.." è quello dello spaesamento iniziale del lettore. Un po' per gli stili diversi utilizzati a seconda della voce narrante, un po' per i continui flashback e flashforward, un po' per la vera e propria follia di alcuni elementi narrativi (i rabbini che penzolano dal soffito..), le prime 100 pagine o giù di lì vanno un po' lette "sulla fiducia", nella speranza che il tutto diventi più chiaro col prosieguo del libro (come peraltro avviene). In questo, le medesime scelte stilistiche mi sono sembrate più "misurate" più adatte anche ad un lettore occasionale, che, magari, non ha voglia di impazzire nel cercare di capire se si stia parlando di una città e di una persona, no??? ;))) @Alex: grazie mille caro. mmm... a dir la verità mi considero un lettore avidissimo, ma un pessimo "critico". Tra i due in effetti ci potrebbero essere dei punti di contatto. Però in B. (non nominiamolo, che è meglio!:DDD) c'è una sorta di cura maniacale nelle scelte lessicali che, sinceramente, non trovo in Foer. Non solo: il miglior B. operava un distacco dalla realtà che sfociava nel fantastico e nell'"onirico". Foer, invce, ancora sempre le sue storie a fatti storici, più o meno realmente accaduti, ma vi infila degli elementi surreali. @tutti: grazie mille!!
Jonathan Safran Foer Molto forte, incredibilmente vicino
Voto:
Giusto per tornare al discorso genere. Vi lascio un altro "sample letterario". Se lo confrontate con quello postato da ZZZZZ e con quello presente nella mia scheda personale, credo che vi possiate fare un'idea sulla varietà di generi di questo libro: "Tre mesi e mezzo fa ho preso la mia prima lezione di jujitsu. La difesa personale era una cosa che mi incuriosiva al massimo per ovvie ragioni, e la mamma pensava che mi avrebbe fatto bene un'altra attività fisica oltre a suonare il tamburello, perciò tre mesi e mezzo fa ho preso la mia prima lezione di jujitsu. Al corso eravamo in quattordici, e avevamo tutti dei pigiami bianchi ultrapuliti. Ci siamo esercitati a fare l'inchino , poi ci siamo seduti come gli indiani, e dopo il Sensei Mark mi ha detto di avvicinarmi e mi ha ordinato: "Tirami un calcio nelle pallottole". Qui mi sono sentito in imbarazzo e gli ho chiesto: "Excusez-moi?!" Lui ha allargato le gambe e mi ha risposto: "Voglio che mi dai un calcio nelle pallottole, più forte che puoi". Si è messo le mani sui fianchi, ha tirato il fiato e ha chiuso gli occhi, così ho capito che parlava sul serio: "Acci" gli ho detto, e dentro di me pensvo: "Ma che..??" Lui ha insistito: "Su, avanti, distruggimi le palle"."Devo distruggerti le palle?". Sempre a occhi chiusi, lui si è scompisciato e mi ha detto: "Anche se provi a distruggermi le palle, non ci riuscirai. E' quello che si impara qui dentro. Una dimostrazione delle capacità di un corpo ben allenato di assorbire un colpo diretto. Ora, distruggimi le palle". Gli ho risposto: "Io sono pacifista" e dato che la maggioranza dei bambini della mia età non sa cosa vuol dire, mi sono voltato e ho spiegato agli altri:"Io credo che non sia giusto distruggere le palle alla gente. Mai" Il Sensei Mark mi ha detto: "Posso chiederti una cosa?"Io mi sono girato e gli ho risposto:"'Posso chiederti una cosa cosa' è già chiedermi una cosa". Mi ha chiesto:"Tu sogni di diventare un mastro di jujitsu?"."No" gli ho risposto. Lui mi ha chiesto:"Vuoi sapere come fa un allievo di jujitsu a diventare un maestro?"."Voglio sapere tutto" gli ho risposto, anche se non è più vero neanche questo. Allora mi ha spiegato: "Un allievo di jujitsu diventa maestro distruggendo le palle al suo maestro. Gli ho risposto: "Affascinante". Tre mesi e mezzo fa ho preso la mia ultima lezione di jujitsu.
Tweaker 2 A.M. Wakeup Call
Voto:
Quoto chi mi ha preceduto. Solo una domanda: mi sapresti dire chi è l'autore della cover?! grazie mille caro.