Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7610 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Fall of Efrafa Owsla
Voto:
Non li conoscevo. Li sto ascoltando adesso. E sono fichissimi! E pure tu non sei male… (aumma aumma)
Psychic Babble My Brother's Ears?/?My Sister's Eyes
Voto:
Recensione semplice, ma molto bella. Loro non sembrano esattamente nelle mie corde, essenzialmente perché la calvizie, il mutuo a tasso variabile e un accenno di prostatite, non mi consentono, in questa fase particolare della mia vita (che perdura indicativamente da circa 15 anni…), di apprezzare l'indie pop solare. Ma te bravo lo stesso.
Mogwai Rave Tapes
Voto:
L'ho ascoltato un bel po' di volte dalla sua uscita e continuo a trovarlo piacevolissimo. Non un capolavoro, nulla di trascendentale, quasi sicuramente non ai vertici della loro discografia, eppure buono. Più passa il tempo e più si confermano di essere un paio di spanne sopra i vari emuli che, negli anni, sono saltati sul carro del post rocco. Giusto per restare nel solco del post del terzo millennio, e tirando in ballo uno dei pezzi più "classici" come struttura e dinamiche, la sola Hexon Bogon dà la paga a una buona fetta della concorrenza. Sarò di parte, ma faccio davvero fatica a trovare un altro gruppo che, nel genere, riesca ad usare così bene i suoni e ad incastrare così tante linee melodiche efficaci.
Nirvana Nevermind
Voto:
Comuqnue è interessante notare come anche in questa pagina, le modifiche al sito abbiano fatto emergere alcune "trasmigrazioni attraverso Satomi dei Bee Hive" mica da ridere. A parte l'ormai stranoto Geenoo - Massimof, anche lo stesso recensore vedo che ha saputo sdoppiarsi per benino... In ogni caso, la recensione è da 5 anche solo per "petting a 5 dita".
Howard Phillips Lovecraft The Call Of Cthulhu
Voto:
Vero: la rece è molto buona. Ma la mia esperienza con l'Onanista di Providence è molto simile a quella di Nes. Letto quasi a forza in tenera età perchè c'avevo la fissa dell'horror, del metal e di tutte quelle storie lì, oggi come oggi non mi sognerei mai di riprenderlo. Eccezionale oltre ogni limite per quanto riguarda creatività, ispirazione, visionarietà e mille altre cose, ma lo stile di scrittura è troppo lontano dai miei gusti. Ricordo di avere provato quasi sofferenza fisica alla lettura del pluricelebrato "Le Montagne della follia". Per dire, se riuscissi a ricordare dove ho messo i libri di Poe, racconti tipo "Il barile di amontillado" me li rileggerei subitissimo!
K-Space Infinity
Voto:
A parte che non editavo una recensione da 15 anni e con questa mi sa che avrò bisogno di altri 15 anni di ferie, la pagina e la proposta sono di quelle che, per citare la mia bidella del liceo, rendono questo posto "speciale degli altri". Sta cosa del cd rom è una figata, tutta la questione dell'incontro tra tecnologia, improvvisazione e sciamanesimo è da sangue al naso. Bravissimo!
Laghetto Sonate in bu minore per quattrocento scimmiette urlanti
Voto:
Non essendo pratico per un racco della scena ardeilcore, li ho scoperto da pochissimo e solo perché in parte sono confluiti nel Marnero. In settimana sono stato ad un concerto di questi ultimi: sul banchetto c'era il supercofanetto della discografia del Laghetto a 10 euri. Compratissimo e soddisfattissimo. Questo lo sto ascoltando a manetta in questi giorni e mi sta piacendo un botto.
Sergio Endrigo Il giardino di Giovanni
Voto:
Che storia... Lolli ed Endrigo contemporaneamente in casa pagina! In pratica, stiamo assistendo alla nascita di una Nuova Onda recensorea cantautoriale proprio adesso che debaser sta morendo... Peccato.
Fede Alvarez La Casa
Voto:
Visto (un po' in ritardo...). A me è piaciuto! Il primo quarto d'ora mi stavo un po' (tanto) spaccando le palle, ma poi si è ripreso bene. Ci sono alcune buonissime idee (su tutte, la storia di confondere i presagi di presenza malefica con la paranoia da astinenza), tutta la scena con la sparachiodi è molto carina e il finale è gustoso. Poi ci sono delle belle prese per il culo tipo il dialogo: "Tossica schifosa" "Ho chiuso con quella merda", che visto il regista, il tipo di film e la scena in cui viene detta, sono di un surreale che metà ne basta! Stesso discorso per la storia del defibrillatore: già il modo in cui viene girata la "costruzione" dello stesso fa capire che ci si prepara alla super puttanatona del film e mi va bene. Per i personaggi, invece, secondo me siamo un po' sotto il minimo sindacale, anche per produzioni di questo tipo, nel senso che la tipa bionda (la fidanzata del protagonista) in pratica inizia ad esistere un minuto prima di venire posseduta, anche lo scazzo passato tra il protagonista e il fricchettone biondo viene continuamente accennato ma (a meno che non mi sia perso qualcosa) mai davvero sviluppato e allora tanto vale. In ogni caso: per me sufficienza piena!
Alexandros Avranas Miss Violence
Voto:
Buonissima recensione. Ne avevo letto la recensione non ricordo più dove (forse su Spietati.it) e mi ero ripromesso di procurarmelo. Bravo bravo.