Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7621 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Pearl Jam Riot Act
Voto:
Non condivido molte cose di questa recensione, ma non mi sono mai considerato un esperto tale da sostenere una discussione approfondita sui "massimi sistemi grungeschi", quindi evito di enrare nel dettaglio. Mi sono interessato al grunge (come molti miei coetanei), poco prima che tutto iniziasse ad "odorare come lo spirito dei giovani": eppure non credo di avere mai capito fino in fondo quale fosse il minimo comune denominatore musicale di band diverisissime tra loro quali Nirvana, Pearl Jam, Soundgaren, Alice In Chans e compagnia briscola. Ad eccezione, forse, di una diffusa allergia al cashmere. Delle predette band, gli unici che sono sopravvisuti a se stessi direi che sono proprio i PJ: togli questo e 1, massimo 2 dischi, direi che si può parlare di una discografia quasi ventennale ben più che disgnitosa. Senza cntare che dal vivo soaccano ancora parecchio. Ritenerli carenti di personalità mi sembra, sinceramente, un errore "storico". Senza contare che, probabilmente, tra le band citate erano quelli con maggiore dimestichezza in fatto di strumenti e songwriting (ma perchè quel ficone di Abruzzese se ne era andato?! e mo dove suona?!) Il disco, effettivamente, non è sta bellezza, ma alcuni episodi (già citati) sono buoni pezzi rock. E, spesso, tanto basta per strappare una sufficienza.
Monster Magnet Spine of God
Voto:
Purtroppo sono arrivato anch'io a questo genere solo quando il Circo stava lasciando la città, ma su internet girano leggende sui rapporti tra i membri dei Kyuss che paiono uscire da un romanzo Harmony: roba sugli "sciamani elettrici" che decidono di sciogliere il gruppo pur di non minare l'amicizia pura e ancestrale che li legava e via scorreggiando.. Non so perchp ma mi hanno sempre lasciato piuttosto perplesso...
Rory Gallagher Irish Tour
Voto:
@Battle: di solito non mi piace conoscere una band o un artista partendo da un disco live, ma in qusto caso tutti mi hanno consigiato e questo disco e... avevano ragione. Raramente ho sentito un'intensità e una "frenesia" esecutiva tali in dischi anche di muisca più "dura". Splendido
Monster Magnet Spine of God
Voto:
Rieccomi. Allora 5 al disco tutta la vita: bello, bellissimo, fantastico, grandioso, me-ra-vi-glio-so. Nod Scene è come guardare un meteorite al contrario, con quella scia "gassosa" ("...smoke!"), tutti i piccoli versacci che fa Wynford con la voce sono sbrodolosi a prescindere, suoni ruvidissimi etc etc etc. 5, punto, tutta la vita. I Kyuss di Sky Valley per me sono ancora Padre, Figlio e Spirito Santo, ma i primi tre dei Magnet fanno Sant'Ambrogio e tutti i Santi. 5 a te, perchè, nonostante le apparenze, questo non era un disco semplicissimo da recensire e invece te sei il Mago, davvero: ad ogni tua rece mi cospargo la testa di guano invecchiato per la vergogna.
Inchiuvatu Piccatu
Voto:
Secondo me questa è il tuo capolavoro: STAY POWER, MA STAY ANCHE CANNOLO!
Rory Gallagher Irish Tour
Voto:
Maronna che disco...
Monster Magnet Spine of God
Voto:
Metto subito 5 a tutto, poi torno e spiego il perchè.
Los Natas Delmar
Voto:
Tra l'altro cantano in spagnolo (versione argentina) e l'effetto mi piace parecchio. In Ciudad de Braham c'è una canzone il cui ritornello dice: "Viene del desieeeertooo... Trae mucha arenaaaaaa". Già solo a sentire dire "desierto" in quella maniera mi fa abbronzare un pochino..
Los Natas Delmar
Voto:
@Ole: il problema con i Natas è che fanno uno stoner molto "spirituale": se ti concentri solo sulla musica finisci per svilirne il "carico emotivo" che riescono a creare. Toba Trance II, ad esempio, pare la colonna sonora di un western girato da Jodorwsky: ci trovi stoner, tango argentino, suggestioni psichedeliche, bonghi e ritmi tribali.. c'è una canzone, Humo De Marjuana che da sola vale metà disco: 15 minuti di roba psycho-voodoo-tribal-etno-stoner davvero fichissima! O magari sono io che mi faccio troppe pippe mentali!:DDD!
Celtic Frost Cold Lake
Voto:
Battle, va ch ha chiesto dei titoli di QUESTO DISCO.