sfascia carrozze

DeRango : 39,03
DeEtà™ : 7565 giorni • Qui dal 25 settembre 2005
Quentin Tarantino Bastardi Senza Gloria
Voto:
Scrutato giusto ier noche aù cinemà: bello, a tratti esilarante. Da vedere. Absolutement. Anzichènnò.
Tori Amos Live @ Teatro Smeraldo, Milano 01.10.09
Voto:
La DeNarrazione ivi cortesemente traslataci mi risulta inversamente proporzionale all'interesse chè ho provato per cotanta Artista fin dal Suo noto et all'epoca assai propangadato esordio. La DePagina (nel caso non si sia capito) m'è stata aggradita assaie. Certo che la rappresentata plastificazione del volto (ammenochè non abbia avuto problemi tali da obbligarLa in tal senso) è qualcosa chè lascia invero stupefacentemente allibiti/irritati. Anzichènnò. Orrevuar Mademoiselle.
Omar Souleyman Dabke 2020
Voto:
Anche sè non credo d'appartenere ad alcuna delle succitate de-kategorie [fan della resistenza del Golan, dell'aramiaco antico, della mezzaluna, del Krak dei cavalieri e del krak e basta] presumo non dovrebbe dispiacermi del tutto. Vedremo di concedere una origliata. Inch'Allah.
Master's Hammer Ritual
Voto:
Ebbravo l'insolitamente ultra-ironico (o forse lo è sempre stato e sono io che non l'ho percepito) Mr.Mementomori: m'ha fatto quasi venire voglia di cercarlo cotanto grezzissimo et obnubilatamente sepolto thrash/black-manufatto. UH!
Giuseppe Tornatore Baarìa
Voto:
Tirando le somme, sinceramente, cotanta cine-opera l'ho trovata abbastanza pretenziosetta e infine moderatamente inconcludente. Due-ore-e-quaranta nelle quali francamente non ho provato grandi emozioni nella storia narrata tantomeno reale empatia verso alcuno dei personaggi principali in esso tratteggiato. Per non parlare poi della tutto sommato gratuita quanto folta presenza di tante (troppe) facce note al grande pubblico cine-italiota: a partire da Raoul Bova, passando per Monica Bellucci, Nino Frassica, Vincenzo Salemme, Leo Gullotta, Luigi Lo Cascio, Laura Chiatti e così via.. per una serie di cameo tutto sommato ininfluenti nell'economia della pellicola. Decisamente più intense e interessanti alcune Sue precedenti opere. Scrutabile con opportune riserve.
Alice in Chains Black Gives Way To Blue
Voto:
@ChupaScarpa: sà un cosa? Sono completamente d'accordo (anche a metà) con Lei. Mi pare comunque d'un certo (seppur moderato) interesse sottolineare chè quando un_ (non necessariamente Lei, sia chiaro) non ha grossi argomenti a supporto delle proprie ipotesi [non credo Lei sia minimamente a conoscenza di chi io sia, cosa faccia in realtà, come conduco la mia esistenza, cosa voto e via discorrendo..] tira fuori del tutto gratuitamente la faccenda del "comunismo" e, visto chè c'è, anche "Santoro". Sé La definisco (inutilmente)paranoico, si offende? Arrivederci e grazie. P.S. per quanto riguarda il disco (visto che, per curiosità, l'ho scaricato e sentito) mi pare abbastanza "vuoto" di contenuti se non proprio a tratti completamente inutile. Se à Lei piace mé né felicito. Seppure moderatamente.
Whiplash Power and Pain
Voto:
Uno dei Thrash-disculi della mia (post)infanzia. Quanti dischi (e anni..) son volati da allora.. Sigh! L'ho ascoltato giusto un paio d'anni fà per farne una nostalgica copia ad un amico: mi pare possieda integro e intatto tuttoggi il proprio convulso savoir-faire. Un autentico bijoux. UH!
Alice in Chains Black Gives Way To Blue
Voto:
Ops.. mi sono dimenticato di sottolineare chè non volevo urtare neanche la eventuale suscettibilità (si: ho ascoltato solo il singolo.. e in TV per giunta) del de-recensore. In ogni caso sè poi il resto del disco dovesse dimostrarsi valido (è sempre concessa la facoltà del dubbio?) meglio per Loro. E anche un po' per noi. Staremo a sentire quando e se capiterà l'occasione. In ogni caso, in questi tempi di DemocraticoCristianesimo imperante, non solo in ambito musicale ma in qualsivoglia porzione mediatica-sociale della vita del nostro tempo, credo sia essenziale et opportuno chè ciascun_ di noi esponga le proprie eventuali perplessità. Orrevuarre à Lei e alla truppa de-commentante tutta.
Alice in Chains Black Gives Way To Blue
Voto:
Sperando di non urtare la delicata suscetibilità dell'esimio luminare Doctor Fottermeir, vorrei esprimere chè il primo (di una lunga serie?)singolone estratto sembrerebbe dotato di un corposo riffettone pseudo-morboso chè in teoria dovrebbe riportare i tasselli laddove furono originati e al proprio rispettivo posto: purtroppo per Loro (ma soprattutto per noi) basta ascoltare il resto del brano per renderci conto della (vera)natura degli Elisincenis datati 2009: vacua fuffa proto-pop in salsa roccka senza alcuna minima, necessaria, vitale urgenza espressiva. Il resto del disco non l'ho ancora sentito: francamente temo il peggio. E vabbene chè il pane quotidiano vada acquistato per la rispettiva famigliua, ma (davvero)non sè ne pùò più di questi pseudo-ritorni fuori tempo massimo. Orcocan!
Pearl Jam Backspacer
Voto:
@Sempre per il ProfessorDottorVonFottermaier (sperando chè il DeRecensore non sè ne abbia ammale chè si utilizzi la propria DePagina per i nostri colloqui interpersonali): mai piaciuti i PirliGemma, piaciucchiati (ma solo "Facelift" e "Sap", il resto proprio nein) i testé riciclati ElisInCeins. Sà, all'epoca, ammè piacevano assaie i Melvins di "Bullhead", i pre-Nirvanoidi di "Blew".. robette così, insomma. Chiudo con un racotante DeGustibbus(ma anche tram) sè non Vi spiace. Ossequi formalmente formali. P.S. Ma, e mi dica, che mi interessa assaie, questo "Pollo alle Erbe", ecco.. com'è chè esattamente lo cucina?