sfascia carrozze

DeRango : 39,03
DeEtà™ : 7567 giorni • Qui dal 25 settembre 2005
Mordred In This Life
Voto:
Sentiti(eccome)! Bella (anzi: appropriata)De-Recensionem! All'epoqa fù un piqqolo de-gioiellino per le "nostre" ultra-metal-tumefatte orecchie.
Morgoth Odium
Morgoth Odium
3 nov 07
Voto:
Non me ne voglia, virghola, ma secondo il mio personale (quanto vacuo, of course) point-of-(s)view essi furono abbastanza de-trascurabili {definirli "storici" - ammenochè Ella non intendesse 'storici' in senso di appartenenti al passato - mi pare un tantinello un de-[h]azzardo}: sul suolo teutonico ed europeo existevano ben più interessanti death-realtà (nel medesimo periodo). De-(Metal)Gustibus. Ossequità misto+assortite.
David Cronenberg Eastern Promises
Voto:
@De-Fidia: sè mi aqqonsente la de-battuta (non sò exactamente di quali partyes Ella sia): cotanta metrologia di qui Vossia sostiene la misurabile oggettività mi pare un tantinello (diciamo così..) fallace. Ovvero dacchè-mondo-e-mondo essa (la citata para-riproduttiva "misura") non è chè poi sia così oggettivamente inqasellabile (non crede ?). Per portarLe il mio personalissimo example: essendo io decisamente staturescamente non altissimo (diciamo un semitappo)[!!!] per Dantesco qontrappasso (come è notorio le due "cose" spesso sono inversamente proportzionali) ho a disposizione "altre misure" di una certa qual conghrua levatura: perciò (for ex) Essa (la Watts, di cui si diceva prima) dalle mie parti sarebbe alta sìennò unmetroeottanta abbondante {Un metro + "il resto"}. :D Capito+mi+ha ? Ossequi assai misùro-skertzettatorei à josa. P.S. Stay Brùtal! (pt. 2)
Quo Vadis Forever
Voto:
Quello chè volevo dire, Caro il mio davvero cortesissimo et ospitale de-Friend, è chè cotante tipologie/particolarità sonore (tecnicità e melodia) ancorchè oramai applicate di sovente non appartengono propriamente di fatto al de-genere in quaestionem: diciamo quasi che, forse estremizzando, ne sono la relativa "negazione". I primi lavori (quelli sui quali, diciamo così, mi sono "(s)formato") di Bathory, Celtic Frost, Death, Possessed e via sferragliando (che sostanzialmente si basavano su Thrash metal portato alle estreme conseguenze: diciamo proto-Death Metal ante litteram), si facevano portatori di un (diciamo così) messaggio musico-culturale di totale abbattimento delle arzigogolate nequizie esecutive e degli istrionici onanismi melodico-vocalici ed esecutivi chè all'epoca andavano per la maggiore (diciamo seconda metà degli eighties, per intenderci). Che poi oggi (diciamo ieri, và.. d'altronde il disco da Lei trattato appartiene alle decade scorsa) si possa anche realizzare un disco interessante (come sostiene Lei) infarcito di "melodie e death-tecnicismi" [per quanto mi concerne, uno per tutti, "Slaughter Of The Soul" degli At The Gates che comunque anch'esso avrà oramai una decina d'anni alle spalle se non più] (francamente non ne ho sentito parecchi negli ultimi anni: ma questo è un problema" mio) puòte anche starci, ma personalmente (ripeto) mi pare un percorso abbastanza arido e fine à sè medesimo. Ad ogni modo: nella (remota) eventualità dovesse capitarmi a tiro non mi tirerò certo indietro. Per quanto riguarda gli asenti de-voti alle de-rece, avendo (ahimè) terminato gli studi una tonnellata di anni fà e non serbandone tutto sommando grossissimi et soddisfacenti ricordi, preferirei, sè concede, non affibiarne: il fatto chè io sia qùà à boriosissimamente qommentare mi pare esprima più e meglio di qualsiasi numerico voto il mio interesse verso la Sua comunque apprezzabile de-pagina. Togliendo (veramente) il disturbo, porgerei un amiquevole et transgeneratzionale de-ossequio.
Quo Vadis Forever
Voto:
Sarà, Dear De-Friend Monsieur Emanuel, chè provengho (geologiqamente) da un'altra era spazio-temporale rispetto à Lei, but personalmente ho sempre inteso (essendone stato un accanito frùitore decinaia di anni or sono) il Death Metal come una convulsa, spessa [nel senso di cospicua] coltre di suoni inospitali, rozzi, pestilentziali, disarticolati, a-melodici, ign(i)oranti, asfittici, incompromissori e (ça va sans dire) estremamente coinvolgenti chè (sinceramente e pur non know-oscendo il disco in examinatione) faccio una gran fatica à intendere in chè senso si possano intercalare e attribuire con cognizione di causa gli aggettivi "technical" e "melodic" in un contesto sonoro similare. Che poi questo sia un genere (oramai+guarda un poco iò caso) artisticamente morto et sepolto [che lo si perseveri a suonare da parte di centinaia/migliaia di nuove Metal-Bande non significa chè esso sia vivo e vegeto, sfortunatamente per noi] che da svariati anni (tranne davvero rarissime eccezioni) a questa parte si è inutilmente chiuso in sè medesimo e per tal motivo taluni esponenti tentino di trovare nuovi percorsi ricorrendo a elementi -il suono tecnico e la melodia- che del death furono antesignani, precursori e prodromi, tornando di fatto [non c'è nulla di male in questo, sia chiaro, solamente mi sà tanto di cane chè si morde la propria coda] a rivolgere la propria attenzione verso stilemi di cui il Death Metal si fece originariamente abbattitore. Altra nota: leggendo per diletto quasi tutte le de-recensioni di gruppi e gruppuscoli metallizzati: possibile chè siano pressochè tutti o quasi fautori di Gran-irrinuntziabil-Capolavorissimi ? Non sarebbe opportuno cercare (per il bene stesso dei fruitori dei dischi di tal genere) di affrontare con maggiore piglio critico e oggettiva de-oqulatezza le opere prese in exame ? Vabbè và non tedio oltre: toglierei sè non Le spiace (e credo non Le spiaccia) il disturbo. Diaminem ho scritto un semipapiro egitzio!! Chiedo venia. Ossequi arcaico-metallizzati à josa.
David Cronenberg Eastern Promises
Voto:
Stay Brùtal!
Dungen Tio Bitar
Voto:
Pare interessante assai (pare). Muy ben de-scripta/interesting page. As usual. Ossequi moderatamente ossequiosi à josa.
Vanadium Game Over
Voto:
Perdoni Messer Divinamente-Battagliante, ma (perlomeno per qompletezza) "Corruption Of Innocence" (1987) [forse il miglior lavoro della integrale carriera ancorche penalizzato dalla produzione deficitaria a cura dello statunitense Jim Faraci {curò all'epoca i lavori di Ratt, Motley Crue, etc.}] non me lo cita neppure ?
Gene Simmons ***hole
Voto:
Riuscirà il nostro Baciato-Eroe à vincere il Premio per la qopertina più de-tamarra dell'an(n)o ? Agli appesi posters (as usual) l'hardua sententziae.
Bathory Nordland II
Voto:
"Uno dei musicisti più importanti del secolo scorso.." ma non Le pare, Caro, chè cotanta frase sia solo un tantinellino-ino di lievemente ecsagerata ? Nel dubbio porgerei un solido et vetero-metalliifero ossequio.