Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7753 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Lucio Battisti Amore e non amore
Voto:
Scusate se questo è il primo disco di prog-rock della storia della musica italiana, eh.
Kelela Raven
Kelela Raven
6 mar 23
Voto:
Sembra una bella giaguarotta
Pikes in Panic Keep It Cool and Dry
Voto:
Questi mi puzzano un po' di nomadismo della penisola arabica, ma tu, Jon, sei sempre così convincente...
Antonio Albanese Uomo d'acqua dolce
Voto:
Li vedo già gli occhi festanti dei DeUtenti alla vista del loro vate mentre si accinge a sciorinare il suo punto di vista sull'ennesimo oggetto di controversa discussione qui sul Deb. Egli è Enea e possiede la virtù dei forti e dei giusti ed è qui per portare la verità su questo film di Albanese. Bene, io lo trovai all'epoca - e continuo a trovarlo - brillante e ben congegnato. Si ride e sorride con una punta di amarezza, ci sono passaggi di indubbia genialità (oltre alle sortite citate da @[Trofeo], impossibile non menzionare anche lo stralunato incontro con l'amico Patrizio, che negli anni di assenza di Antonio, ha incontrato il "liberismo") e un cast di attori in stato di grazia (bravissimi Petrocelli e la fedelissima Grimalda). C'è certo una dose di retorica finto-naif in qualche passaggio, ma la maschera di Epifanio è tutto sommato sincera e appartenente ad un periodo storico in cui Albanese non aveva certo i riflettori puntati.

Per concludere, riporto un aneddoto veramente nerd risalente all'uscita del film nelle sale: andavo in scuola media e decidemmo con altri tre amici, su mia iniziativa, di vedere il film al cinema. A quei tempi invece di farmi di Dragon Ball e Fargetta, mi dedicavo già a queste storture pseudointellettuali e cercavo di trovare qualche malcapitato per farmi compagnia. Quel pomeriggio però arrivai con cinque minuti di ritardo e quando entrai fiducioso intento a cercare i tre nel cinema, per via del buio della sala non riuscii ad orientarmi, quindi mi sedetti in una fila qualsiasi nell'attesa di raggiungere gli altri in occasione dell'intervallo. Bene, finisce il primo tempo e con mia grande sorpresa non trovo nessuno dei tre nel cinema, per cui finisco di vedere il film da solo per poi tornarmene mestamente a casa. Il giorno dopo vedo a scuola i tre beduini e chiaramente la prima domanda è: "Ma dove spacchio eravate?" E quelli: "Eh, avendo visto che non arrivavi, siamo andati al campetto a giocare al calcio". Cioè, vedendo che il cinefilo Enea, grande ammorbatore e visir dei nerd, si era fatto fuori al pari del professor Riccardelli che non trova la pellicola del film cecoslovacco in Fantozzi, avevano proclamato il liberi tutti per andare a giocare a calcetto. E in culo Antonio Albanese e quel film di merda.
Antonello Venditti Lo stambecco ferito
Voto:
No, vabbè, ma davvero in "Piano bar" De Gregori voleva sputtanare Venditti? E il "cane bastardo" era sempre lui? Ma sei sicuro? Minchia, e che gli aveva fatto: gli aveva ciulato la Izzo? E dire che Venditti più tardi avrà parole indulgenti verso il Principe in "Sotto il segno dei pesci" con "Francesco" e "Bomba o non bomba"... va' a capire 'sti due.
Recensione un po' troppo didascalica, ma non faccio l'infame dandoti 4 stelle come ai tassisti cionchi su Uber. E quel brano lì, che conobbi casualmente nel disco tratto dal concerto di Venditti a San Siro, è uno dei miei preferiti (anche se in quella versione live mancava la bellissima coda strumentale, presente tra l'altro nella colonna sonora di "Signore e signori buonanotte").
Il Festival di Sanremo Sanremo 2023: e non abbandonarci a 'sta canzone, ma liberaci da Sanremo, Ama
Voto:
Non ce la faccio, Martè: in generale mi limito a seguire a valle quello che succede sui giornali - credo di non vederne una serata da almeno cinque anni - ma tutto ciò che era stato annunciato mi ha tolto anche la voglia di curiosare tra i vari titoli, essendoci di mezzo gente come Amadeus, i Ferragnez, Blanco e chi più ne ha più ne metta: in poche parole il peggio del peggio a cui non c'è mai fine. Quindi non riesco nemmeno a digerire la rassegna stampa e devo passare per stavolta. Aridatece Andrea Occhipinti.
Maria Grazia Impero Tu con la mia amica
Voto:
Che Dio abbia sempre in gloria le recensioni di @[ZiOn] volte a recuperare tutto il trash più succulento della storia della musica italiana. L'esibizione ho dovuto recuperarla perché non la ricordavo, ma devo ammettere che trasmette un senso di imbarazzo impagabile, sin dall'inspiegabile entrata in scena della modella pronta a racimolare quattro spicci dalla regia, per poi continuare con la magnifica performance della nostra eroina dove indubbiamente la parte da leone la fa il testo della canzone, davvero di una cretineria a dir poco ineguagliabile. Tutto bellissimo. Grazie.
Flavio Giurato Il tuffatore
Voto:
Mai amata la sua voce.
The Maggots Get Hooked!
Voto:
Ahahahahah, e adesso? Come potrò mai sapere se la versione precedente non meritava maggiore plauso? Questa è putrescente as usual, savansadir.
Yma Sumac Concerto della cantante peruviana Yma Sumac (1960)
Voto:
Ammazza, quanti grassetti! Yma una delle mie muse, come scrissi qualche tempo fa sul Deb.