Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7754 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Fabio Genovesi Cadrò, sognando di volare
Voto:
Ma nessuno disegna un bel cannone sulle labbra della foto di copertina della Settimana Enigmistica? Più è grosso e meglio è: tanto anche se copre le caselle del cruciverba, poco importa, perché il cruciverba in copertina è cosa infamante per gli abili solutori. Gli appuntamenti fissi sono la ricerca di parole crociate, gli incroci obbligati, le cornici concentriche, le parole senza schema e i tre finali a schema libero col Bartezzaghi fisso.

Sulla scena dell'attuale produzione editoriale italiana, devo purtroppo convenire con @lector, per cui, nonostante la serica passamaneria delle parole di @tia, non cederò alle lusinghe della proposta narrativa.
Terry Gilliam L'uomo che uccise Don Chisciotte
Voto:
Sì, devo vederlo per il bene che ho sempre voluto a Terry e a quegli altri cinque sgangherati compagni di merende.
Klaus Schulze Timewind
Voto:
..."Wahnfried 1883": scriviamolo bene, anche perché ė il vero capolavoro del disco! A "Bayreuth Return" rimprovero la mancanza del medesimo pathos e in generale i due pezzi, secondo me, sono eccessivamente lunghi.
Recensione un po' naif: giusto citare Jarre e anche Roach (perché no), ma l'accostamento a Nietzsche e Wagner non dovrebbe comunque generare alcuna congettura sul nazismo! Sembra una puntualizzazione un po' riduttiva e ingenerosa nei confronti del filosofo e del compositore.
Italia 90 Italia 90 III
Voto:
🤔
Eberhard Weber The Colours of Chloë
Voto:
Recensione di difficile decifrazione, ma come al solito certe pennellate dell'Asterix possiedono magnifica levità e destano la consueta curiosità nel lettore di tentare o approfondire l'ascolto.
Alla prossima, vegliardo!
Harold Budd The Pavilion of Dreams
Voto:
Modifica alla recensione: «In ricordo dell'"amico pigro" (del quale non funzionava più il link)». Vedi la vecchia versione The Pavilion of Dreams - Harold Budd - recensione Versione 1
Ash Ra Tempel Ash Ra Tempel
Voto:
Non lo ascolto da una vita, mentre ricordo, al contrario, molto meglio Schwingungen che è uno degli apici del Kraut tutto (anche se lì, se non erro, Schulze non è più nella band).
Un appunto sulla recensione: ma il "dio Ash Ra" è licenza dell'autore? Non si tratta certo di divinità del pantheon egizio: il dio era Ra, mentre Ash - che pure era una divinità ma collegata al culto di Seth - a detta di Gottsching era stato scelto come termine per esprimere il concetto di "cenere" associato alla morte.
Fifty Foot Hose Sing Like Scaffold
Voto:
Che confusione, Asterix! Ho capito poco dell'anamnesi di questa tua ultima e ho una cosa da dirti: molto spesso l'ineffabile sovrasta i buoni tentativi di parlare di un'opera musicale, artistica o letteraria, come accaduto nel tuo caso, ma forse se si tratta di scrivere recensioni, uno sforzo in più bisogna farlo o accecati dal presunto fulgore di certo scibile, finiamo per rinserrarci dietro la reticenza. Però diciamo che la tua aporia desta in me curiosità, quindi hai vinto un ascolto.
E poi c'è uno dei tuoi soliti neologismi, puntuale come un orologio italiano: quella "cadenzatura" che fa la crasi tra cadenza e andatura. Il solito volpone.
Ben Frost Theory of Machines
Voto:
Non mi lacera nella stessa misura, ma potrei sbagliarmi. Lo riascolterò.
Andy Partridge & Harold Budd Through the hill
Voto:
No, di Budd ho ascoltato e amato, oltre ai capolavori da solista dei '70-'80, molte delle sue luminose collaborazioni (Eno, Cocteau Twins, Zazou), ma non questa. Sono molto incuriosito, quindi non mancherò di ascoltarlo.

Mi son piaciute di più altre recensioni di @[Dr.Adder] (a questa manca un quid, un guizzo, magari da collocare nella chiusa), ma merita comunque il massimo dei voti perché spende degli apprezzamenti sul booklet. Questo dà un profondo valore aggiunto perché denota che ci troviamo di fronte ad un accolito che compra i dischi - e questo per me è già motivo di profonda stima - e soprattutto mette in luce un interesse per il packaging che spesso viene derubricato a trascurabile condizione al contorno. Bravo.