Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7753 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Gil Scott-Heron/Brian Jackson We Almost Lost Detroit
Voto:
Però quel maiuscolo... la netiquette... ok, la smetto. Però non vorrai mica che mi appassioni a questo signore se ho in coda una serie di ascolti arretrati di vaporwave anni '10. Ma per il resto un ritorno in pompa magna, ovvia!
Capcom Street Fighter II
Voto:
La recensione è a macchia di leopardo nella misura in cui ha parti interessanti (davvero sagace il passaggio sulle paghette dei figli di genitori divorziati) e altre eccessivamente didascaliche, ma nonostante tutto e nonostante non vi sia riferimento all'affaire Tyson che di fatto segnò il rimescolamento dei nomi originali dei membri della Shadaloo (Bison era il nome originale di Balrog, ma fu cambiato nel mercato occidentale perché troppo simile a quello del pugile americano per poi essere assegnato al "dittatore in rosso" conosciuto col nome di Vega in Giappone), non posso esimermi dall'assegnarti cinque baiocchi.
Circa SF II, chi non ci ha mai giocato, non può dire di aver vissuto davvero il periodo della propria infanzia. Un'istituzione, pochi cazzi. E la caratterizzazione dei personaggi fu sicuramente la carta vincente. Potrei raccontare aneddoti a non finire, ma giusto per dare un contributo minimo, mi piace ricordare come all'epoca, mancando chiaramente Internet e wikipedia, si potevano solo indovinare le frasi pronunciate dai lottatori quando mettevano in pratica le mosse. Così il Sonic Boom (altresì detto "mezzaluna") di Guile era l'ANET-GU, il Tatsumaki di Ken/Ryu era l'ATTAKKABRUKEN e il calcio rotante di Chun Li era chiaramente l'INI-TAI-CHI. È stato quasi traumatico scoprire anni dopo cosa dicessero veramente, dopo aver pensato per anni che le versioni corrette fossero quelle spacciate come tali dal tipico cugino maggiore di 14 anni che ha già trombato in discoteca ed è stato ad Amsterdam. Ah, bei ricordi.
David Lynch Lost Highway
Voto:
Ah, mi pareva strano che nessuno lo avesse mai recensito qui, ma tu hai usato l'espediente tutto piritollo di utilizzare il titolo originale e alla fine hai dato ad intendere che la recensione fosse, contro ogni aspettativa, un'opera prima. Che ti devo dire su questo Lynch? Il migliore, se non fosse che la "maniera" di Mulholland secondo me è riuscita pure a perfezionare oltremodo il meccanismo, facendosi preferire. Ma stiamo parlando di trascurabili differenze. E forse anche tu sai che non c'era molto da dire, ma qualcuno qui sopra è stato parco di elargizioni e ti mollo quindi cinque rupie per compensazione.
Per-Olav Sørensen The Playlist
Voto:
Ah, dimenticavo! Chiaramente il signore nella foto in questione non è Per-Olav Sørensen, ma Capo @[G] di ritorno dalla sagra del broccolo di Torbole.
Per-Olav Sørensen The Playlist
Voto:
Esperimento interessante e doveroso. E mi va di dire una cosa: quel "Per-Olav Sørensen" scritto con tutte le letterine al loro posto, soddisfa la mia grafofilia (ne era un cultore anche quel depravato di @[josi_]) al massimo, tanto che mi è venuta voglia di vedere il bot all'opera, che so, con l'ultimo dei Sigur Rós. Insomma, l'apporto contenutistico è nullo, ma non v'è ombra di sbavature ortografiche. Magari lavorando un altro po' sull'algoritmo, si può ottenere un MVP in grado di soddisfare al contempo le esigenze dei soggetti affetti da consimili deviazioni mentali.
Eagles I Can't Tell You Why
Voto:
Mai stato prevenuto nei confronti di questi beduini. La recensione è coccolosa.
Elio e le Storie Tese Servi della gleba
Voto:
Il video è uno dei più grandi capolavori della storia della musica italiana. E in vena di citazioni rilancio con quello "schiavi della ghiandola mammaria" che è estro, genialità e sfoggio di cultura allo stesso tempo.
James Cameron Avatar - La via dell'acqua
Voto:
Sono con Joe da tutti i punti di vista. Sia per ciò che riguarda il giudizio sul film, sia per come lo ha espresso attraverso questa recensione che parrà certo in alcuni punti piuttosto scontata, ma sfruttando (volontariamente) il parossismo di una incazzata filippica, trasuda ancor più competenza e sanguigna passione per il cinema di quanto non abbiano fatto altri suoi scritti più "moderati".
Edoardo de Angelis La vita bugiarda degli adulti
Voto:
Ma quindi non è il cantante?
Chris Columbus Mrs. Doubtfire
Voto:
Ma sai che alla fine, benché questa pellicola cerchi soluzioni più ruffiane rispetto a Tootsie, trovo molto più convincente la maschera di Williams? Sarà il trucco costruito meglio, sarà la predisposizione naturale alle maschere comiche da parte di RW, sarà il poco adattabile timbro di Amendola ai caratteri femminili per prestare la voce a Hoffman (ok, questo ha a che fare col doppiaggio, ma sticazzi, io non sopporto il gusto piritollo e radical chic di guardare i film in lingua originale), ma per me Ms. Doubtfire vince gioco partita incontro se dobbiamo fare un confronto che a conti fatti ha ragion d'essere tra due film che condividono di fatto lo stesso canovaccio. Poi il cast sfavilla anche grazie alle favolose macchiette di contorno (il fratello truccatore, l'ispettrice), quindi nonostante qualche espediente strappalacrime, lo ricordo sempre come uno dei migliori di Williams. Recensione un po' didascalica ma succosa.