Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7611 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Alessandro Trocino Popstar della Cultura
Voto:
mmm... confesso di non avere capito il senso del libro. Meglio: ne ho capito uno, ma non sono sicuro che sia quello dell'autore. Mi spiego: ormai chiunque abbia un minimo di cervello, conosce i limiti dei personaggi in questione e quanto il loro successo sia sproporzionato rispetto alle loro capacità (anche se confesso di avere letto pochissimo di Camilleri). Giusto per non tirare fuori le solite polemiche (peraltro condivisibili, secondo me) su Saviano: Mauro Corona che fa i suoi pippotti sul consumismo ce lo ha fatto a fette, Allevi è perfetto per le pubblicità della Fiat e poco altro, su Grillo direi che sono sufficienti i commenti all'editoriale attualmente in casa pagina. Ma il problema - ed è questo che non ho capito se è il pensiero dell'autore - non sono tanto questi personaggi, la loro mediocrità, quanto il fatto che abbiano successo perchè danno l'illusione a gente ignorante di avere una cultura. Un po' come è capitato a suo tempo con Il Codice da Vinci, questa gente permette a qualsiasi cervello d'anguilla di dire "Sai, io ascolto anche la musica classica. L'ultimo Allevi, ad esempio, mi è piaciuto un sacco". Banalizzando il tutto, è la vecchia storia del cane che si morda la coda. Peggio Grillo e le sue fregnacce o chi lo sta ad ascoltare in visibilio scompisciandosi dalle risate quando dà della vecchia puttana alla Montalcini? Bella lotta...
Agalloch Ashes Against The Grain
Voto:
Per qualche strano motivo, ultimamente sono intrippatissimo con queste bands di black-non black: dopo decenni passati a schifare il cantato da gatto isterico, adesso quasi quasi mi gusta. Gli Agalloch non li conoscevo e ho deciso di partire proprio da questo disco: davvero roba spessa, m'è piaciuto molto. Soprattutto perchè sposa egregiamente distorsioni e melanconia. Solo che in alcuni passaggi è davvero troppo frocio e c'è qualche melodia un po' "facile". Per adesso è solo un 4. Chissà mai che col tempo cresca come i fianchi di una ragazza che diventa donna.
Mississippi Fred McDowell I Do Not Play No Rock'n'Roll
Voto:
To vah! Un de-utente nuovo! Che strano, però: quell'emo ciuffo lascerebbe intendere che si tratti di un giovine giovinotto, ma la polverosità degli ascolti suggerisce gusti propri di un ottuagenario. In ogni caso, benvenuto sul debasio Blechtropicale!
Bongwater Double Bummer
Voto:
Molto bella!! Questi me li ascolto!
Burning Saviours Burning Saviours
Voto:
A me anche gli Horisont non hanno fatto impazzire... Se non ricordo male, sempre di Orebro c'erano i Trouble (non mi ricordo più se con la D o meno) Horse, che forse erano carini, forse no. Il fatto che non ricordi una sola nota della loro produzione, mi fa propendere per la seconda ipotesi. Molto buoni, sempre nel calderone revivalista, erano invece i The Beginning di This is... che uscivano - se non sbaglio - su Elektrohash. Ecco, quello, se cerchi questo tipo di sonorità, era davvero roba buona.
Burning Saviours Burning Saviours
Voto:
Proprio non sono riuscito a farmeli piacere. Neppure nel mio momento di massima fissa per la scena retro rock di Orebro. Lasciamo stare il discorso originalità che, data la proposta, non avrebbe molto senso a prescindere. Il fatto è che si può (e quindi si deve) "riciclare" (virgolette volute) con stile... Witchcraft e Graveyard (e altri) lo hanno fatto rileggendo il materiale originale con una attitudine propria. Qui - secondo me - manca del tutto il tiro, la personalità. Tecnicamente siamo a livelli quasi imbarazzanti. Il cantato è a tratti fastidioso. Per me disco insufficiente. Ricordo di avere ascoltato anche il loro successivo, nel quale - se non ricordo male - si sono sforzati di variare il sound, anche a seguito di qualche cambio di line up: il risultato, per quello che rimane nella mia memoria, era un gran pasticcione.
Trail of Tears Profoundemonium
Voto:
Il genere non mi è mai interessato particolarmente. Anzi, in generale credo sia il cantato femminile a non farmi impazzire, salvo rarissimi casi (es: The Gathering). Anche la tanto elogiata Cristina dei Lacuna alla fine mi ha sempre annoiato parecchio. La cover, in effetti, è abbastanza da querela. Strano perchè Smith di solito ha un taglio molto più darkeggiante che ricorda molto da vicino certi lavori di Dave McKean. Tu sei un ottimo acquisto Brava.
Curse Of The Golden Vampire Mass Destruction
Voto:
Informazione dal servizio igienico: da oggi tra i de-generi ci sta pure il breakcore. Cordialità.
Poptones The Major Man
Voto:
"è lungo come gli orgasmi dei maiali anche se dura 6 minuti invece che 30". Hai del potenziale, supergaetano. Se saprai utilizzarlo con moderazione, sarai il nostro re.
Hiperbole Visu Laiku Topai
Voto:
No, no. Mica parlo di te, figuriamoci. A livello recensoreo il tuo apporto al sito è mediocre: non scrivi particolarmente bene, hai inviato un sacco di doppioni e non sei nemmeno prolifico. Tant'è che nessuno si è accorto della differenza/ha sentito la tua mancanza. Parlo di ben altra gente e (anche) di altri siti.