Bartleboom

DeRango : 35,89
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Fang Island Fang Island
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Così mi sa che dovrebbe andare un po' meglio! :) E comunque gran bella recensione. Molto bravo tu, parrebbero molto interessanti loro.
PJ Harvey Let England Shake
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Sta casa di Josi prima o poi dovrò vederla. Già il fatto che Blechtravone trovi ogni pretesto per tornarci le dà un alone di laido e peccaminoso che un po' mi inquieta e un po' mi stuzzica. Ormai me la immagino come un distaccamento di Villa Certosa dove però i trenini si fanno al ritmo dei GYBE: in pratica il capodanno brasiliano in versione emo. Comunque: Mogwai 10 marzo all'Alkatrazzo. Fino a 12 ore fa avrei detto che non servono i biglietti, ma visto che ormai pure i Latte e i suoi derivati fanno il tutto esaurito, magari se decidiamo di andare è il caso di muoversi (€ 22 + prevendita. Blech, per cortesia, pensaci tu, che poi ci sistemiamo). Qualcuno avverta il padrone di casa, prima che si ritrovi 10 disperati attaccati al citofono! @Ole: ciao caro, sempre bello rivederti da ste parti. Se si decide di organizzare la bella carovana per Padova, non ti preoccupare: scommetto che il nostro amico ciuffone vorrà comunque dormire a casa di Josi.
PJ Harvey Let England Shake
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Cristo! l'ultima volta che non sono potuto andare ad un concerto all'Alkaseltzer per un sold out è stato per i Sonic Youth. Com'è sta cosa?!? A sto(cazzo) punto ho paura per gli pseudo Kyuss: se il trio nostrano mi fa il sold out all'Alkantara, al Live di Trezzo per gli pseudo Kyuss ci saranno pure i pulotti che ti controllano lo zaino e ti fanno togliere i tappi dalle bottiglie di plastica. Insomma, proprio come ai concerti veri!
PJ Harvey Let England Shake
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Minchia te sei destinato a riscrivere il concetto stesso di mignotta. Roba che a tuo confronto Capezzone è un uomo integerrimo e di saldi principi. Da quand'è che ascolti i Verzena?!? Sarebbero il primo gruppo di under 70 che ascolti...
PJ Harvey Let England Shake
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@Azzoluccio: aahhh! il concerto degli Arbouretum... se non ricordo male, quella sera era saltato fuori un imprevisto del menga ed ero uscito dall'ufficio tipo alle 21:00. Ora che sono arrivato al Magnolia, avevano esaurito i biglietti (?!?!?!?!?!?!?!). Ricordo anche di aver tentato di affogare il dispiacere con un mix micidiale di cibo di McDrive e Cuba Libre, ma invano. In effetti, la calata (che poi mi sa che sarebbe salita...) in quel dell'Unwound rappresenterebbe una discreta sbatta, ma se si organizza e viene pure la puttanaccia del Blechtrombettiere ci sto! Tra l'altro sarebbe l'occasione ideale per testare lo scaracchio che mi tiene su i polmoni! ;) P.s.: la predetta puttanaccia mi diceva dei Mogwai... per quelli ti direi subito di sì, senza battere chiappa. In questi giorni ci sono pure i Verdena all'Alcatraz: mi sa che me li vado a vedere e porto i tuoi omaggi a Roberta.
Ufo Ufo 1
Ufo Ufo 1
16 feb 11
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La storia dello stoner settantiano mi sa un po' di cagata. Tanto più che - per quanto ne so - il termine stoner associato alla musica viene usato per la prima volta dagli Stonerwall come titolo del loro album del 1974. Mi dispiace, ma Blue Oyster Cult e Zeppa con lo stoner c'entrano davvero poco. Qua su deb non ricordo pagine in cui si siano definiti "stoner" i gruppi citati. Mi piacerebbe leggere qualcuno di quei forum di cui si parla...
Heavy Load Stronger Than Evil
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La rece ha un paio di scivoloni grammaticali (quel "il disco, che se verrebbe fuori da una qualsiasi band odierna" farebbero venire un triplo coccolone carpiato al povero Alia!:), ma ha il merito di parlare di una band semi-sconociuta o giù di lì. Sul contenuto e, soprattutto, sul giudizio circa la band, invece, non sono molto d'accordo: preso atto che Death or Glory rimane il loro miglior prodotto, mi sembra evidente che stiamo parlando di una band che, al di là dell'aurea mistica di gruppo di culto (su cui, peraltro, nutro forti dubbi...), non aveva certo le carte per giocarsela con i grandi nomi. Tecnicamente siamo dalle parti della mediocrità. A livello compositivo, sebbene sia il primo a riconoscere che abbiano fatto cose dignitosissime, non mi sembra che si sia di fronte ad una discografia eccezionale. Si può riconoscere loro il merito di avere anticipato i tempi e ciò nonostante le difficoltà di una scena musicale (al tempo) non certo fertile. Ma, a parte questo, mi sembra - sinceramente - che termini quali "capolavoro", "gioiello" e compagnia briscola siano davvero esagerati.
Marlene Kuntz Ricoveri Virtuali E Sexy Solitudini
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Analisi molto lucida, m'è piaciuta. Anche io avrei preferito un finale meno didascalico, ma sono 4 righe e allora sti cazzi. Il disco, molto semplicemente, non ho alcuna voglia/interesse/curiosità di ascoltarlo... è la prima volta che mi capita con i Marlene e ciò mi rammarica. Ma la vita continua anche senza di noi, che siamo lontani ormai. Da tutte quelle sensazioni che ci univano. Da tutte quelle piccole emozioni che bastavano. Da tutte quelle situazioni che non tornano mai. Perché col tempo cambia tutto lo sai e cambiamo anche noi.
PJ Harvey Let England Shake
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Quando ti leggo parlare della Polly, mi infrocizzo tutto e mi piaci ancora deppiù. Ricordo un tua vecchia recensione-lettera aperta, in cui le dicevi una roba tipo: "Vieni con me, Polly, che ti porto a mangiare il pesce, ci ubriachiamo di vino bianco e andiamo a vedere - non mi ricordo più chi-". Tra l'altro è proprio questa tua infatuazione nerd-adolescenziale che mi ha convinto ad ascoltarla... Bravo azzuccio, sei la mia Milf preferita.
The Velvet Underground White Light/White Heat
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E comunque ci tengo a sottolineare che il riferimento alla carbonara non era affatto casuale, come dimostra questa accesa discussione, risalente ormai a qualche anno fa: Nobody Else - Take That - Recensione di KrYsTaL