Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7609 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Avenade It's Whimsical Afterlife
Voto:
Parli di cose che non conosco minimamente. E alle mie orecchie profane, tutto sto florilegio di emo-core-post-mastersystem-sludge, ibridato con la new-alchemique-industrial, sa tanto di super cazzola. Che poi magari era proprio l'effetto che intendevi dare e io non ho colto l'ironia (cioè, l'ho colta, ma al contrario, non so se si è capito). Comunque tu con me, a botta di recensioni fighe e segnalazioni ancora più righe, hai un credito davvero importante. Quindi bravo a prescindere.
Queen The Greatest Hits (MTV History) 4
Voto:
Mamma mia. Mi si è crepato il cazzo dal ridere.
Hüsker Dü Zen Arcade
Voto:
L'ho rimesso in macchina per caso, la scorsa settimana, e l'ho riascoltato a cannone per giorni. Purtroppo fa parte di quei dischi che ho conosciuto molto tardi, quando mi ero ormai stufato del metal e provavo ad allargare un cicinin le mie vedute musicali. Come tantissimi dischi ascoltati in quel periodo, ne ho colto senz'altro la bellezza e l'importanza, ma non l'ho mai totalmente assimilato, essenzialmente perchè gli ascolti che gli ho dedicato, per quanto numerosi, si sono concentrati in periodo di tempo a ben vedere piuttosto ridotto. Non ha fatto in tempo ad essere, o comunque non è divenuto, uno di quei dischi "della vita", che magari conosci da adolescente e ti ritrovi ad ascoltarlo ancora mentre ti sistemi la cravatta per andare al tuo matrimonio. Riascoltandolo dopo tanto tempo, mi ha nuovamente colpito l'incredibile varietà, la quantità smodata di idee e soluzioni, la capacità di scrittura, la pressochè mancanza di veri "paletti" sonori. Capolavoro.
Hajime Isayama L'attacco dei giganti
Voto:
E' la dimostrazione che, in rarissimi casi, è sufficiente un'idea forte per confezionare un prodotto di successo.
Il fumetto è disegnato in maniera dilettantesca e il chara design gli va dietro mica da ridere. I personaggi principali sono il solito guazzabuglio di sfighe colossali e paranoie da impiccagione per i coglioni, che mi hanno reso insostenibile e indigesta la narrativa giappo, tutti gli altri sono tagliati col coltello o appena accennati.
A ben vedere, è pure sceneggiato da cani: i tempi narrativi sono completamente distorti e l'elenco delle "cose che succedono senza alcun senso" non ha fine. Pure questa roba qua delle battaglie aeree con le bombolette... ovvio che risponde all'esigenza di consentire agli umani di combattere i giganti mantenendo l'ambientazione medieval-steampunk, ma almeno andava razionalizzata, sottoposta a delle regole che, per quanto farlocche, facessero diventare lo sviluppo narrativo meno aleatorio. E invece semplicemente "ogni tanto" qualcuno finisce il gas e se è uno dei protagonisti se la vede brutta, ma poi arriva un altro dei protagonisti e lo salva, se è un personaggio secondario diventa tartare per giganti.
Detto questo, ammetto che me lo sono guardato tutto e che non vedo l'ora che esca il finale perchè il soggetto principale è figo e il mistero dietro i giganti e le altre mille cavolate mi ha intrigato. Insomma: fatto da cani, ma il suo lavoro lo fa. Secondo me le tre palle sono giuste.
Thin White Rope Moonhead
Voto:
Rimessi in macchina ieri mattina, dopo almeno 10 anni di non ascolto, perchè citati in un libro sfogliato casualmente al cesso. Disco grandioso. Quante cose non mi ricordavo!
William Hope Hodgson Zothique 8
Voto:
Grazie a questa recensione ho scoperto la rivista Zothique. Sembrerebbe una discreta ficata. Ho aggiunto il primo numero al carrello di Amazon. Sono molto curioso! 5 palle anche solo per questa cosa. Bravissimo.
Francis Ford Coppola Apocalypse Now
Voto:
Mi dispiace perché mi sembri un bravo guaglione, però sta pagina è proprio inutilina stucchevolina... Non che questo commento stia cambiando le sorti dell'umanità, eh!? Va beh. Ciao ciao
Robert Aickman Brividi crudeli
Voto:
Grande segnalazione! Bravo!
James Mangold Walk The Line
Voto:
Maronna quanto mi aveva ammazzato le palle...
Gianni Rodari C'era due volte il barone Lamberto
Voto:
Uno dei miei libri dell'infanzia. L'ho amato profondissimamente. A distanza di un'enormità di tempo ne ricordo ancora tantissimi passaggi.