Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7610 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Alice in Chains The Devil Put Dinosaurs Here
Voto:
Lo dissi già in calce a quella scoreggia dell'altra recensione: a me sto disco non è dispiaciuto. Niente di trascendentale, ma i suoni ci sono e almeno 3-4 pezzi mi sono sembrati molto buoni. E' un po' monocorde e in alcuni brani non avrebbe fatto schifo qualche riff e qualche variazione in più, ma in generale siamo sulla sufficienza. La recensione è così così, perché utilizza una fiondata di espressioni per descrivere i singoli brani che non vogliono dire assolutamente nulla, tipo: "Il pezzo non cala neanche per un secondo", "il pezzo mantiene il disco su livelli altissimi", "è forse il pezzo più riuscito"...
Iosonouncane Die
Voto:
Al primo ascolto mi è piaciuto molto! In pratica, è una versione 2.0 di Anima Latina, con meno folk e più elettronica e un lavoro ancora più mostruoso in fase di produzione. Non ho potuto dare retta ai testi perchè me lo sono ascoltato mentre cucinavo la scarola con le olive taggiasche, però musicalmente mi è parso notevole. Per certi versi, è una specie di Wow dei Verdena meno ignorante, più sperimentale e con qualcuno che sa mettere insieme dei testi che vadano oltre il meeeeeee, il teeeeeee, il seeeeeee e il perchèèèèè. Ottima segnalazione! Quella della BartleScarola è una ricetta antichissima, che padroneggio sin dall'alba dei tempi. In pratica, l'ho sentita in una puntata de La Prova del Cuoco del 2011 o giù di lì. Gli ingredienti sono: scarola, olive taggiasche, pinoli (vanno bene anche mandorle o noci), alici a pezzettini e i seni gonfi come meloni di una donna non più giovane, ma ancora obliterabile. La scarola va posta nell'incavo tra i seni della bionda e massaggiata (insieme ai seni) rumorosamente per almeno due ore. Capisci anche te che questa operazione richiede tutta la mia attenzione...
Rainmaker/Øjne Rainmaker/Øjne - Split
Voto:
Nell'ultima mezz'ora ho ascoltato tre volte il pezzo degli Onje (come si sarà capito, non sono capace di fare la sbarruccia sulla O) e, pur nella consapevolezza che non sarà MAI il mio genere, devo dire che è davvero notevole. Bravo Zero.
Nero di Marte Derivae
Voto:
Ottima recensione! Mi hai incuriosito molto. Più tardi ci do un orecchio volentieri. Poi torno e ti faccio sapere.
Maria De Filippi Amici di Maria De Filippi
Voto:
Ma solo io faccio una fatica della madonna a distinguere Emma Marrone e Alessandra Amoroso?!?
Giuseppe Gagliardi 1992
Voto:
Ho sentito pareri piuttosto vari, ma sino ad ora nessuno me ne ha parlato davvero bene. Non avendo Sky, non posso giudicare la serie. Sugli attori... mah! personalmente ho sempre pensato che Accorsi sia progressivamente peggiorato negli anni, sino a diventare uno dei peggiori cagnacci mai ripresi da un telecamera. In ogni caso, colgo l'occasione per dare il mio personalissimo voto all'opera che ci ha finalmente mostrato le chiappe tutte biotte di Miriam Leone.
65daysofstatic The Destruction Of Small Ideas
Voto:
Ce l'ho in macchina ormai da diverse settimane e continuo a tornarci volentieri: schizofrenico al punto giusto, raramente tecnico in maniera sterile, dolce e rumoroso. Bella scoperta e ottimo album.
Male Gaze Gale Maze
Voto:
La recensione è senza dubbio spakkaossa e pure la proposta pare esserlo. Ma non ho trovato nulla sul tubo nè su Spotify. Io li cerco, ma questi devono farsi trovare...
John Huston Giungla D'Asfalto
Voto:
Un film incredibile. Spietato e disperato. Ricordo perfettamente che, dopo averlo visto la prima volta, per alcuni anni ho avuto solo amanti bionde e prosperose, da cui mi facevo chiamare "Zio Ugo".
Mario Salieri Concetta Licata
Voto:
Prima o poi doveva capitare. E non so se questa recensione verrà mantenuta o eliminata dal dedatabase. Personalmente non mi trovo molto d'accordo con la recensione perlomeno per quanto riguarda la regia, che trovo assolutamente in linea con le altre opere di Salieri. Anche con riguardo alle interpretazioni sono d'accordo solo in parte, nel senso che a mio avviso Dalila offre una delle sue migliori performance. Dragixa, invece, ha fatto vedere di decisamente meglio, soprattutto negli anni giovanili, ma la sua bellezza innocente viene esaltata dall'ambientazione della prima metà del '900. Selen, dal canto suo, ci mette più che altro il nome e le scene a lei dedicate non mi sono mai sembrate particolarmente ispirate. Se la si vuole vedere al top, meglio puntare su "Colpi di Pennello" e, soprattutto, "Millenium".