Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7610 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Hajime Tabata Final Fantasy XV
Voto:
Nell'era delle consolle a 16 bit, mi sono preso una tranvata pazzesca per i jrpg. Al tempo, li osservavo da lontano come oggetti fascinosi, destinati ad un pubblico di eletti, a giocatori dalle qualità superiori. Ricordo di avere giocato ai primi 4 FF e, su Mega Drive, a Phantasy Star II: un gioco talmente contorto e incomprensibile che veniva venduto con una guida, che se volevi andare avanti senza uccidere tutti gli animali domestici dei tuoi famigliari, ti conveniva seguire riga per riga (ad è una esagerazione fino ad un certo punto). Ci ho messo letteralmente anni per rendermi conto ed accettare che i jrpg mi fanno cagare: il sistema di combattimenti a turno è senz'altro la meccanica di gioco che più odio in assoluto. Se c'è il combattimento a turni, non prendo neppure lontanamente in considerazione un gioco, avesse anche come protagoniste Miriam Leone e Diletta Leotta che fanno del BDSM lesbo chic. Altra cosa che trovo veramente inconcepibile sono gli scontri casuali, con i nemici invisibili sulla mappa. Sta roba è veramente allucinante: magari per fare 10 cm di mappa devo affrontare 7 scontri con nemici decisi a cazzo dal gioco, ma se rifaccio subito dopo lo stesso percorso magari gli scontri sono solo 2, oppure 15, oppure 0... no, veramente, è una roba che non riesco proprio a concepire.
Aldous Huxley Brave New World
Voto:
L'ho letto una ventina di anni fa, su suggerimento della mia professoressa di italiano. Ne serbo un ricordo molto buono, ma a dire il vero frammentario. Leggendo la recensione, mi sono accorto di non ricordare per nulla la scena del condizionamento dei bambini con libro e rose (che forse mi sarebbe dovuta rimanere impressa...). Così sono andato su wikipedia a leggere la trama: in pratica, ho stampato perfettamente in testa lo "scenario" (addirittura mi ricordavo ancora il nome delle varie caste), ma non mi è rimasta alcuna traccia della storia del protagonista. Ma zero proprio... Curiosa selezione. Dello stesso autore ho letto anche I Diavoli di Loudun (da cui è stato tratto quel delirio su pellicola de I Diavoli di Ken Russell).
The Young Gods Data Mirage Tangram
Voto:
Sto ascoltando l'Acqua Rossa, che, leggendo i commenti, mi è parso di capire essere il loro Reign in Blood. Musicalmente straordinari (che bei suoni!), mi hanno fatto scoprire di odiare il francese (che peraltro parlo correttamente da una ventina d'anni) con tutto me stesso e che il prossimo che incrocio che mi dice anche solo "ullàlààà" gli faccio bruttissimo proprio. Reverendo, preferivo se mi segnalava un gruppo che cantava in azerbaifagiano...
Anthony e Joe Russo Avengers: Endgame
Voto:
Leggendo i commenti, mi pare di capire di avere avuto più o meno la stessa parabola di parecchia altra gente: fino ad un certo punto me li sono pure gustati come filmacci da domenica pomeriggio piovosa. Ad esempio, ho dei ricordi piuttosto vaghi, ma positivi, del primo Ferro Uomo, del secondo Capitano America, di Formica Uomo (soprattutto... forse quello me lo riguarderei) e del primo Guardiani della Galassia. Poi hanno iniziato ad uscirne tanti quasi contemporaneamente e già lì iniziavo a sentire la pelle dello scroto che tirava un cicinin. Poi ci si è messa pure la DC a sfornare film di superminchioni in pigiama. E così la sfortuna(?) ha voluto che infilassi una serie di 2-3 film che oggettivamente avrebbero fatto scattare l'istinto omicida ad un branco di plancton. Così, a pelle, direi il secondo Guardiani della Galassia (che mi dovevo fidare del mio istinto e mollare ai titoli di testa), l'Età di Ultron (che non ho capito la trama neanche leggendola su wikipedia) e tutti i Thor. A quel punto ho mollato, sono sceso dalla giostra e ho iniziato a sperare che sto cazzo di Thanos passasse dagli uffici della Marvel a fare le pulizie.
Inculter Fatal Visions
Voto:
Mi hai fatto ricordare di un tizio che avevo conosciuto anni fa, che si era trasferito negli stati uniti, dove aveva provato a "sfondare" (verbo scelto non a caso) con un fumetto chiamato "Super Hill Cool". Che in inglese non vuol dire moltissimo, ma in italiano ha una sua fonetica intrigante. Tra l'altro ti devo dare atto che tutto sto entusiasmo mi ha incuriosito e mentre scrivo c'ho in sottofondo proprio Fatal Visions. Che forse, se fosse uscito nel 1987, me lo sarei pure comprato in vinile. Confesso di non trovarmi completamente con i riferimenti che citi (i Kreator senz'altro no. I primi Death ho capito perchè, ma secondo me è un po fuorviante. Io ci ho sentito qualcosa dei primi Dark Angel e mi manca almeno un altro gruppo che lavorava sui riff "proto black" su una corda sola che ad esempio si sentono in Impending Doom, ma proprio non mi vengono in mente...). Il batterista è un bel casinaro e se quest'estate si trovano un lavoretto e riescono a mettere insieme i soldi per un produttore senza problemi di eroina, può anche essere che presto mi si veda in giro con la muscle shirt degli Inculter.
Andre Agassi Open
Voto:
Lui mi è sempre stato molto simpatico e mi sembra che c'ha gli occhi buoni di una brava persona. E poi è calvo e credo che sia stata un po' la sua pubblicità della Gilette a convincermi a lamettarmi la crapa. Il libro è una lettura piacevole, l'ho letto davvero in una manciata di giorni. E' davvero troppo, troppo, troppo romanzato e sta cosa che lui passa quasi sempre per il povero calimero di turno a tratti stucca. Però l'ho letto volentieri.
Carnivore Carnivore
Voto:
Questo disco mi piaceva un botto. E' un miscuglione di thrash, heavy, qualche spruzzatina ina ina di Sabbath e un paio di ammiccamenti hardcore. Peccato per la produzione e per qualche arrangiamento fatto con la mannaia...
Andrea Bocelli SI'
Voto:
C'è un mio cliente che fa il tenore di professione (una roba fighissima! l'ho beccato pure su youtube che canta in tutto il mondo davanti agli ambasciatori e robe simili) e mi dice che questo è un cialtrone maledetto e che deve morire male. Tu invece sei proprio bravo, anche se non ti funziona più bene la barra spaziatrice.
Jonas Akerlund Lords of Chaos
Voto:
In effetti, anche a me hai fatto venire un cicinin di sonno. Ma mentre scrivo sono le due del mattino, quindi magari è solo che ho davvero sonno e tu e burzum e l'inner circle non c'entrate nulla. Quando tutta la buriana del "true norwegian balck medal" è scoppiata io avevo 12-13 anni: l'età in cui, perlomeno quando non sei impegnato a scoprire il tuo corpo pensando ai seni acerbi delle tue compagne di classe, sei molto impressionabile. E infatti tutto il fenomeno black mi impressionò molto, in qualche maniera si può dire che mi spaventò. I blackster ascoltavano la musica più cattiva del palazzo e ci tenevano parecchio a farlo sapere. Io ero il più cretino del quartiere e potevo anche non sforzarmi, che tanto lo sapevano già tutti. Col passare degli anni, il timore revenziale ha lasciato spazio alla perplessità. La perplessità, all'ironia. L'ironia al dileggio. Prendiamo, ad esempio, il famoso concerto dei Mayhem in cui vennero lanciate le teste di maiale sul pubblico. A 12 anni ne rimani impressionato e ci pensi prima di addormentarti. A 17 anni, dici " se mi arriva una testa di maiale in faccia, mia madre mi incula". A 23 anni convidivi su facebook quei meme scemi con protagonisti i blackster con il mal di gola o gli Immortal che ti augurano buon compleanno. A 40 anni, c'hai semplicemente troppo reflusso gastrico e troppe rate del mutuo ancora da pagare per pensare anche a queste stronzate. In me, questo processo (che ha segnato la stragrande maggioranza dei miei coetanei, salvo qualche rarissima eccezione che attualmente si trova in terapia) è stato catalizzato da un elemento non secondario: ma quanto mi faceva cacare il true norwegian BM!?! Ma proprio una roba insostenibile... Concettualmente è straordinario e affascinante come pochissimi altri generi (l'idea di una musica talmente estrema e nichilista da essere spogliata da ogni possibile aspetto di "gradevolezza"), ma lo reggo quanto le paternali dei giudici di Forum mentre mangio il panino a mezzogiorno...
Colour Haze Live @ Sabotage Bar (VI), 21/02/09 - "DeMeeting per facce da culo"
Voto:
Forse non tutti sanno che dopo questo concerto, io, Azzo e Ole ci siamo incontrati (quasi) tutti gli anni successivi per un concerto all'anno. E infatti ho appena finito di scrivere ad Azzo e OleEinar una mail per i Low a Padova. Potenza del Debasio.