Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7610 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Motörhead Bomber
Voto:
Comunque il buon Bleak è stato un po' troppo bullizzato per quel riferimento al punk. Complice la mia solita influenza bubbonica novembrina, in questi giorni mi sono letto la biografia di Lemmy e, effettivamente, viene fuori che di aderenze con la nascenda scena punk ce ne sono a mazzi, perlomeno nei primi anni. Tipo che Lemmy era amico di Sid Vicious e che - cosa che ignoravo completamente - per un brevissimo periodo ha suonato il basso nei Damned. Di contro, l'esperienza da roadie con Hendrix (che confesso mi è sempre sembrata una cosa fighissima), viene molto ridimensionata. Non dico che il punk abbia avuto un contributo fondamentale a livello di sound, ma di certo Lemmy ha condiviso la Londra della seconda metà degli anni '70 con parecchi personaggi e band di quella scena e, secondo me, tracciare una linea netta tra punk e Motorhead è sbagliato.
Matt Groening Disenchantment
Voto:
Davvero a malincuore devono riconoscere che è proprio brutto. E' di una noia mortale, le battute riuscite si contano - a essere generosi - sulle dita di una mano. I personaggi sono caratterizzati davvero male. Elfo, soprattutto, che davvero non si comprende che ruolo dovrebbe avere: nella prima puntata pare dovere rappresentare il contraltare buonista di Luci, ma poi è pure lui uno sbevazzone libidinoso, mentre il demone scopre il suo lato positivo in troppe occasioni sin da subito. Qualche spunto vagamente intrigante lo si può anche trovare col lanternino (es: la nota incestuosa tra Hansel & Gretel), ma nel complesso non c'è storia, non ci sono idee, è come se il soggetto non fosse mai stato sviluppato in una sceneggiatura vera e propria. Anche il character design è veramente troppo approssimativo e non parliamo nemmeno delle animazioni: per trovare delle prospettive così clamorosamente cannate bisogna tornare indietro alle prime serie dei Simpsons. L'ultima puntata ha un minimo di guizzo, un timidissimo colpo di reni nella storia, ma è davvero troppo poco per elevarlo dall'insufficienza grave. Sono sinceramente stupito...
Tony Iommi Iron man. Il mio viaggio tra paradiso & inferno con i Black Sabbath
Voto:
Personalmente non mi ha fatto impazzire. Complice anche una traduzione davvero discutibile in tanti passaggi, è un libro piattissimo: per lo più è un elenco di fatti e aneddoti (la maggior parte divertenti, ma alcuni raccontati con l'enfasi di un cruciverba), da cui raramente emergono emozioni. Tutta la fase creativa / compositiva viene ridotta a "mentre gli altri erano al pub, io ero in studio a scrivere riff e alla fine abbiamo pubblicato Volume 4". Poi, per carità, rimane comunque intrigante conoscere tanti retroscena che magari si ignoravano (ad esempio, non sapevo che il suono cacoso di Born Again dipendesse da tipo la rottura di un cono della cassa), ma quello che manca completamente è una scrittura di livello accettabile, una narrazione che possa davvero definirsi tale, qualcosa che vada oltre il "Vinny suonava tipo tuum-pa tuum-pa, ma a me piaceva di più Bill con i suoi strutututum-padaban": sembra la trascrizione di una videointervista.
Dodi Battaglia D'assolo
Voto:
Il mio maestro di chitarra lo adorava e ha cercato per anni di rifirarmelo in ogni salsa. Come gusto musicale non mi ha mai fatto impazzire, ma tecnicamente è messo piuttosto bene. Per sua stessa ammissione, ha fatto una scelta precisa, limitando all'osso i virtuosismi e puntando su un sound più "popolare", su melodie più potabili. Sta cosa mi ha sempre lasciato un po' perplesso: l'idea di un musicista che, per scelta, decide di suonare col freno a mano tirato, non mi fa impazzire. Sarei molto curioso di sentire questo disco...
Jonathan Safran Foer Molto forte, incredibilmente vicino
Voto:
Ohhhh, questa recensione... ma soprattutto, ohhhh, questo libro! Com'ero giovane e muscoloso. Nel frattempo, Foer c'ha messo solo 12 anni per scrivere un altro romanzo ("Eccomi"), che ho letto la primavera scorsa. Che non è che sia un brutto libro. E' solo che non lo consiglierei a nessuno a cui voglio davvero bene.
Guè Pequeno Il ragazzo d'oro
Voto:
Cià, già che siamo qua, approfitto dell'anonimato che questo fantastico sito di informazione e cultura musicale mi offre per chiedere una roba che non ho mai avuto il coraggio di chiedere agli amici del baretto: ma tutta la prima strofa/delirio di Caneda, quella del marmo bianco, soffitto bianco, baffo delle nike bianco etc, ha qualche senso nascosto, accessibile solo a chi è dentro la scena o il genere? Oppure è solo una roba che entrato in saletta fatto come un cane di barella e ha scritto una roba che 400 anni verrà studiata nelle scuole tipo "Guido, i vorrei che tu e Lapo Elkan ed io etc etc"? Dai, cazzo, illuminatemi per la miseria!!!!!!!
Medeski Martin and Wood Friday Afternoon in the Universe
Voto:
Che bella recensione (che fa il paio con quella attualmente in casa pagina, che ho letto, che mi ha fatto finire qua e che appena ho concluso il giro mattutino sui miei profili pornhub, poi vado a commentare). Mi piace un sacco come scrivi. Questi li voglio provare.
Matt Groening Disenchantment
Voto:
Ovunque si legge che le prime puntate siano effettivamente poco riuscite, ma che la serie si riprende bene nel finale di stagione. In ogni caso, lo guarderò perché Groening con me è ancora un bel po' a credito: quando iniziò Futurama lo bollai immediatamente come una cialtronata noiosa e senza ispirazione, ma con gli anni ha toccato delle vette narrative altissime e ancora oggi mi capita di rivedere alcune puntate con notevole sollazzo.
Essie Jain We Made This Ourselves
Voto:
E' una pagina che indugia più sulle sensazioni e sulle immagini che il disco suscita e ispira e che, forse, si dimentica un po' di parlare della musica che il disco contiene. Però, per quanto mi riguarda, va bene comunque: è importante intrigare all'ascolto, farsi leggere con attenzione.
Slayer Raining Blood
Voto:
A me ste recensioni neanche più su dischi stranoti, ma addirittura su canzoni stranote (in questo caso neppure pubblicate come singoli, è per quello che non era presente nel de-database, e secondo me hai pure fatto male ad aggiungerla), fanno cagare. Concettualmente e materialmente. Servono a te che le scrivi e che evidentemente c'hai bisogno di scrivere qualcosa e di pubblicarlo qua (peraltro, in questo caso, la solita minestrona ormai iofilizzata da 30 anni di "estremo", "aggressivo", "violento") , non a chi le legge. Poi tu fai pure come ti pare, che poi alla fine è un po' il segreto per campare cent'anni.