Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7610 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Christopher Nolan Dunkirk
Voto:
Mi è piaciuto. A parte gli ultimi 20 minuti, che mi sono saputi un po' "miiiii!!!! tra mezz'ora inizia la partita e non ho ancora scritto il finale". A parte che non ho molto capito che senso abbia reclutare Tom Hardy e inquadrarlo a faccia scoperta per meno di 10 secondi. A parte che forse avrei razionato meglio la cocaina a Zimmer. A parte il personaggio di Branagh, che boh l'avrei fatto meno scemo e più stronzo. Ma soprattutto a parte la traduzione e il doppiaggio, perchè la battuta "Cos'è?" "La patria" (usato per tradurre "Home"), rende insostenibile una scena che, altrimenti, sarebbe stata solo stucchevole. Però, davvero, l'ho visto volentieri.
Gabriele Salvatores Il ragazzo invisibile
Voto:
Lo sto guardando proprio in questo momento, quindi il mio è un giudizio parziale e "sbagliato" perchè non si dovrebbe. Però mettiamola così: la fotografia mi sembra bellissima, un po' troppo monocromatica in alcune sequenze, ma comunque notevole. La musica mi pare proprio figa. Pure gli effetti speciali non mi sembrano disgustosi. Il problema è tutto il resto: la storia sembra scritta riciclando spunti presi un po' dovunque (film, fumetti, videogiochi), è tutto un gran minestrone di citazioni e clichè del genere dal 1940 all'altro ieri, che fanno arrossire chiunque abbia anche solo un minimo di dimestichezza con la materia (ma poi vogliamo parlare dei bambini prigionieri?!? Quando il fighetto chiama ciccione quello bravo con i numeri e l'altro che risponde "NOn sono grasso, ho solo il metabolismo pigro" ho pregato per un bombardamento col napalm sul tetto di casa mia...). Ma soprattutto la recitazione e la presa diretta sono una roba che toglie il fiato per la bruttezza. Bentivoglio si salva in corner, ma tutti gli altri sono da paracadutare su un atollo del pacifico e costringerli a mandarsi affanculo a vicenda sino alla morte per stenti...
Phronesis Parallax
Voto:
Bella pagina e ancor più bella segnalazione. Purtroppo i miei ascolti abituali e i miei gusti musicali sono molto distanti dai tuoi, ma sono contento che sei arrivato da queste parti!
Frank Darabont Le ali della Libertà
Voto:
E comunque in questo momento su RaiMovie trasmettono Il Ragazzo Invsibile di Salvatores. Così, giusto per parlare di un film davvero di merda purissima.
Charlie Brooker Black Mirror 4
Voto:
Per quanto mi riguarda, stagione discreta, ma nulla più. Vado anche io di analisi di singoli episodi. S P O I L E R - A - N A S T R O . USS Callister: ci sono delle idee carine e divertenti (la tizia del marketink trasformata in mostro che si riposa durante le pause mi ha fatto davvero ghignare), ma per il resto è soprattutto un gran pasticcio a livello di scrittura. Sfido chiunque a trovare una logica e una coerenza accettabili nei meccanismi che consentono ai cookies di fuggire, alla fine che fa Daly e, in generale, al finale dell'episodio. La storia del bambino, poi, è davvero troppo posticcia e palesemente appiccicata al solo fine di creare un minimo di empatia. Arkangel parte da una idea molto interessante, ma si rivela uno degli episodi più innocui di tutte e quattro le stagioni. Stiamo parlando di una serie in cui, al secondo episodio, uno veniva condannato a guardare la tipa di cui si era innamorato costretta a fare dei pornazzi strafatta di droca e qui il massimo che sono riusciti a tirare fuori e lei che si fa un tiro di barella senza il permesso di mammà. Crocodile: lento come la fame per tutta la prima parte, ma almeno c'ha una bella fotografia ed è cattivo al punto giusto. Hang the DJ: rischiava di essere pure fan service destinato a tutti coloro che erano rimasti folgorati da San Junipero, ma si salva con un finale che è molto più amaro di quanto sembri. Metalhead: fighi i cani, figo il bianco e nero, ma non c'è veramente attaccato un cazzo. Roba vecchissimissima, senza un solo spunto interessante. Ci sono almeno una dozzina di film e videogiochi che trattano la materia "apocalisse robot" in maniera più innovativa. In più la scena finale è di uno squallore, di una banalità e di una faciloneria che mi ha fatto seriamente venire voglia di non proseguire la visione della stagione. Davvero il punto più basso di tutta la serie. Black Museum, invece, è un colpo di reni già più interessante: la ministoria del Dottore non è originalissima, ma divertente, quella della scimmia - come giustamente è stato fatto notare - è un po' un riciclo in chiave grottesca dello speciale natalizio. La cornice non fa gridare il miracolo, ma fa tornare prepotentemente un elemento che, per quanto mi riguarda, ha sempre rappresentato una marcia in più per Black Mirror, ovvero la "condanna per l'eternità", il fatto di ritrovarsi improgionato per sempre in una data situazione senza alcuna via di fuga. Roba che, anche a distanza di giorni dalla visione, mi ritrovavo a pensarci con angoscia.
Kylie Minogue DANCING
Voto:
"il nuovo disco "Golden" riportera' Kylie Minogue ALTA in classifica" mi ha ammazzato...
Snarky Puppy We Like It Here
Voto:
Sono capitato qui per caso, dopo avere letto la recensione attualmente in casa pagina sullo stesso "gruppo". La proposta musicale è lontanissima dai miei gusti e dai miei ascolti (pur, ovviamente, riconoscendo una maestria e una perizia tecnica incredibile), ma la pagina è un piccolo regalo dimenticato e rimasto sconosciuto ai più. Era una bella penna, il fasolla.
Simply Red A New Flame
Voto:
Lo conosco molto bene perchè al tempo della sua uscita fu un ascolto ossessivo compulsivo di mia sorella maggiore. Inutile dire che lo odio visceralmente e che è un ascolto lontanissimo dai miei gusti. Ma la recensione è ottima, per certi versi una lettura appassionante. Molto bravo davvero.
Stratovarius Eternal
Voto:
Sono irrimediabilmente legati ad una fase della mia adolescenza in cui non avrei trovato da scopare nemmeno se dal lombrico che mi penzola dal pube fosse dipesa la stessa sopravvivenza del genere umano. Oggi, che continuo a non scopare perchè felicemente coniugato con prole, non posso che guardare a questi poracci con anche un pizzico di affetto e nostalgia. Quindi, dopo avere letto la recensione, sono andato sul tubo ad ascoltarmi il disco. Avendo solo mezzo ascolto in cantiere - e visto che non credo che andrò molto oltre - mi limito a dire che i suoni sono una roba raccapricciante. E' come se ci fosse uno strano ponte spazio temporale che unisce il power anni 90', certe sonorità medal anni '00 e l'elettronica cafona anni '80, quella con i tastieroni a forma di chitarra che usava Sandy Marton. Anche un pezzo per certi versi interessante come Lost without a trace non riesce a fare a meno di oscillare tra il Bon Jovi super cotonato di Livin' on a prayer e quei gruppi giapponesi ultratecnici e ultrafinocchi vestiti da nobildonne del '700, che piacevano tanto a panapp. Soprattutto i tastieroni sono una roba davvero invadente: sono circa 20 anni che non ascolto un disco degli Stratostronzi e mi pare di capire che Johansson non si sia spostato di un centimetro da quelle cazzo di scale neoclassiche a duecento allora che faceva nel '97, peraltro usando lo stesso identico effetto "clavicembalo" che ai tempi faceva produrre litri e litri di inutilizzato smegma in noi poveri power medallini occhialuti e che oggi lo fa sembrare un maniaco dei videogiochi in fissa con gli emulatori e il retrogaming... sono sconcertato.
King Gizzard & The Lizard Wizard Flying Microtonal Banana
Voto:
Che bella pagina! Ho dedicato la giornata di oggi a questo gruppo: al mattino Murder of the universe, il pomeriggio e la sera (in pratica, adesso) a questo. Musicalmente parlando, il primo rimane più nelle mie corde, mi pare più aderente ai miei ascolti abituali e quindi ai primi ascolti l'ho apprezzato di più. Eppure questo ha un fascino incredibile, suona quasi "multisensoriale", tante sono le sensazioni e la fascinazioni che ispira.