Bella pagina e riflessioni che condivido. Anche io, nelle ultime settimane, mi sono rimesso ad ascoltarli, ma mi sono concentrato sugli ultimi due dischi (Book of souls e The Final Frontier), che ammetto di avere ascoltato qualche volta al tempo della loro uscita per poi archiviare. CONSIDERAZIONI SPARSE:
1) i siti specializzati in metal mi fanno spezzare: un po' che sono gestiti da ragazzini che fanno i fighi con frasi tipo "sono un vero fan! li seguo da più di 5 anni!", un po' che devono a tutti i costi darsi un tono e un po' che devono tenere in piedi la baracca, perchè se 20 anni fa eravamo in 50mila a ballare l'alligalli con la cartuccera, adesso sono in 15 e ringraziamo la madonna che sono 15. Comunque, ad ogni uscita di sti gruppi storici, viene fuori la sagra della stronzata precotta.
La più grande di tutti però è proprio sta cosa del "prog anni 70".
Gli Iron Maiden... e il prog anni '70.
Steve Harris e Tony Levin separati alla nascita.
Brave New World è il Fragile del III Millennio.
Perché?
Perché c'è un tastierino Bontempi che fa piripiripi?
Perchè le canzoni durano 8 minuti e per farle durare 8 minuti ci sono degli stacchi talmente forzati che sembra sia saltata la puntina del giradischi?
Ok. Praticamente pure le mie pause a maledire i santi del Paradiso tra una scarica diarrotica e l'altra durante un attacco di sciolta sono prog.
Lo spiegherò a mia moglie.
2) Writing on the wall secondo me c'ha pure qualcosa da dire. Quella che veramente mi ha lasciato interdetto è il secondo singolo, che è una roba riciclata, manieristica, svogliata e ci siamo capiti, al limite dell'insulto.
3) sugli ultimi Iron e la loro prolissità: più che altro non riesco proprio a capirla. A meno che non si tratti di una trollata e allora va bene. Come dicevo mi sto riascoltando gli ultimi due dischi: è proprio oggettivo che se fossero durati tipo mezz'ora in meno sarebbero stati dischi migliori. Ed è altrettanto oggettivo che i pezzi vengono tirati per le lunghe con soluzioni musicali e arrangiamenti inutili, superflui, prolissi, reiterati allo sfinimento. L'unico motivo meritevole di un qualche rispetto sarebbe "suoniamo tanto così Bruce riposa la voce e regge meglio i live". Ma allora non si spiega perché Dickinson:
a) negli ultimi dischi canti così tanto in punta (è davvero diventato fastidioso...);
b) canti così tanto:
Se invece poi è una trollata a me sta bene, basta saperlo.
4) Su YT ho visto dei live del 2019 e, ahimè, li ho visti DAVVERO invecchiati. Tutti. Credo davvero che siano arrivati al capolinea ed è giusto così. Farò di tutto per andarli a vedere un'ultima volta. Spero che facciano le mie canzoni preferite e che nessuno (me compreso) indossi il pannolone per le piccole perdite.
E poi direi che può bastare così.
Grazie di tutto, di cuore e davvero, ma basta così.