Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7610 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Tyrant King Of Kings
Voto:
Anni fa avevo comprato a scatola chiusa la ristampa del loro "Too Late To Pray" in super offertone a 9 euri: soldi decisamente ben spesi! Medal ignorante, zozzo e vigoroso. Questo, invece, mai sentito. Tu bravo.
Simona Molinari Dr.Jekyll Mr.Hyde
Voto:
Voglio esagerare: (Y)(Y)(Y)(Y) e non se ne parla più.
Joel & Ethan Coen Fratello, dove sei?
Voto:
Ho letto una recensione in cui gli veniva dato 10/10 e veniva considerato tra i più bei film di sempre (non ricordo esattamente l'articolo, ma se non ricordo male veniva tirato in ballo un paragone un po' surreale con Apocalypse NOw...). Per quanto mi riguarda, un buon film, divertente con una splendida fotografia, buona trovate a livello di sceneggiatura e un Clooney gigione che può anche non piacere, ma a me sta simpatico. Tra i migliori dei fratelli (meglio: tra i miei preferiti dei fratelli), però, ne metterei altri...
Joel & Ethan Coen Fratello, dove sei?
Voto:
In effetti Ladykillers lo vidi al cinema e lo detestai abbastanza. Prima ti sposo etc, secondo me, ha una buona prima mezz'ora e delle trovate carine (tipo la scena della cena al ristorante quando ordinano vino, oppure le apparizioni del vecchissimo membro fondatore dello studio legale...), ma sbraca tremendamente nella seconda parte e diventa anche secondo me una delle cose peggiori che abbiano mai fatto vedere.
David Cronenberg Scanners
Voto:
I due ceffi entrano nella casa armati di fucile, incontrano un tipo sulle scale che tenta di fermarli, lo aggrediscono, lo buttano giù dalle scale, il tizio urla, loro salgono, aprono la porta, entrano nella stanza, hanno tempo di puntare i fucili, prendere la mira e sparare e, in tutto questo, gli Scanners (esseri superiori dotati di poteri mentali che consentono loro di controllare le menti umane e di accedere ai segreti più inaccessibili di un mega computer semplicemente utilizzando un telefono pubblico...), non si accorgono di nulla e si fanno massacrare come degli agnellini indifesi mentre ripetono con tanto di sorrisoni sui faccioni "Nessuno può farci del male se rimaniamo uniti". Non è (solo) un discorso di verosimiglianza o di coerenza narrativa. E' che proprio tutta la scena è una forzatura ed è - più o meno involontariamente - ridicola. Mai detto che avrebbero dovuto prevedere il futuro (dimmi dove l'ho scritto, ti prego), ma solo accorgersi che, mentre loro sono lì a fare la seduta di autoconvincimento più inutile della storia, fuori dalla stanza stava succedendo un casino. Non sono io ad essere presuntuoso. Sei tu che, molto semplicemente, non hai capito un cazzo del mio discorso. Oppure sei troppo stupido per non vedere la ridicolaggine di quella scena.
Andrew Dominik Killing Them Softly
Voto:
Concordo praticamente su tutto. Un discreto film, che purtroppo non riesce mai a decollare come dovrebbe, a piantare il coltello fino in fondo. Curato, ben girato, ma non sempre efficace. Potenzialmente un filmone. Alla resa dei conti tutto sommato innocuo.
William Friedkin Killer Joe
Voto:
A me è piaciuto. Attori tutti in formissima (a parte Hirsh che proprio non mi piace: quando lo prendono a calci in faccia ho goduto discretamente) e alcune scene girate da dio. E' bello notare come ogni scena in cui sia presente Dottie termini con una sua battuta che lascia intravedere non dico "un lato oscuro", ma una sorta di "terreno fertile" in cui il male non può che attecchire (la stessa Dottie, sin dall'inizio parla tanto di "amore puro", ma poi non fa una piega quando c'è da ammazzare la madre...). Che poi si potrebbe stare a parlare di cosa sia veramente il male in questo film: Meccouni il poliziotto killer? Il ragazzo avido? Il padre coglione? La matrigna puttana? Minchia che punto interrogativo carico di tensione...
Quentin Tarantino Django Unchained
Voto:
Perlomeno la prima ora - ora e mezza è perfetta. Forse mi sarebbe piaciuto un maggiore approfondimento sui tre fratelli, ma vedendo dove il film va a parare nella seconda parte, direi che può andar bene così. La seconda parte, invece, mi ha un po' annoiato, lo confesso. Essenzialmente perchè poteva durare una bella mezz'ora di film in meno. Quasi tutta la parte a Candieland - viaggio di andata compreso - è inutilmente diluita e verbosa. Quando Candie fa tutta quella sceneggiata pazzesca prima di dare in pasto ai cani il povero Dartagnan e Django interviene e dice una roba tipo: "E' solo stanco di sentirti giocare con quel negro", beh, avrei voluto andare nel Mississipi per stringergli la mano. Nella seconda parte succedono cose senza molto senso: tutto un casino pazzesco per tenere nascoste il vero motivo per cui sono a Candieland, poi, quando viene scoperto, tutto si risolve in "Vabbeh, firmiamo un contratto". Il falso finale e gli ultimi 20 minuti sembrano più un pretesto per far vedere quanto è diventato grasso e schifoso Tarantino e non frutto di una vera esigenza narrativa. Ho leggiucchiato qua e là i commenti a questa pagina e, a parte i coglioni che non possono fare a meno di confermarsi tali in ogni circostanza, quello che mi ha stupito di più è leggere così tante volte "spaghetti western"... Sinceramente mi chiedo "dove", "quando", "come" e "perchè" sarebbe uno spaghetti western, però magari sono io che non ci arrivo.
Celestial Season Solar Lovers
Voto:
Quando ero in mega fissa con lo stoner pissicadelico, mi ero gustato Sonic Orb: non un capolavorone, per quanto me ne ricordi, ma affatto malvagio. I dischi della prima parte della loro carriera, invece, mai sentiti: decisamente troppo lontani dai miei ascolti degli ultimi anni. Tu bravo a parlarne.
Masaomi Kanzaki Xenon
Voto:
Che bella recensione! L'ho letta con gran piacere e mi ha fatto ricordare i miei primi approcci con il fumetto giappo di inizio anni '90. Delle pubblicazioni Granata confesso di avere un ricordo piuttosto vago: la maggior parte degli albi giacciono in cantina da più di un decennio, molti altri credo addirittura di averli venduti a qualche fiera. Uno che mi piaceva parecchiotto era Spriggan: mai saputo come sia andato a finire. Poi, vabbeh, con gli anni novanta c'è stata l'invasione vera e propria e, perlomeno per i primi anni, secondo me c'è stata davvero tanta bella roba. Ad oggi, l'unico che riesco ancora a leggere con un buon sollazzo è Mitsuru Adachi e poco, pochissimo altro. Te proprio bravo, però.