Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7610 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Club 27 For Dishes And Soul
Voto:
Era ora che il proletariato avesse una voce su queste pagine. Daje al borghese!!!
Victor Hugo I Miserabili
Voto:
E invece, secondo me, la recensione - per quanto semplicistica e banale/banalizzante - un fondo di verità ce l'ha: il fatto che Hugo perda spesso il filo della narrazione, abbia la tendenza a ribadire alcuni concetti fino allo sfinimento, faccia partire certe digressioni da un punto talmente lontano da disorientare il lettore, si perda nel tentativo di descrivere il "sublime", è vero. Chi lo nega, a volte mente a se stesso. Giusto per fare degli esempi: la digressione sulla condizione delle monache nei monasteri (oggettivamente due discrete balle), il lungo capitolo in cui parla dell'amore tra Cosette e Marius (perlomeno da diabete). Gli stessi eccessi si trovano in praticamente tutte le sue opere: mi vengono in mente la descrizione della corte dei miracoli in Notre Dame o del libertinaggio dei Lords ne L'Uomo che ride. Che poi sia un capolavorone non si discute, ma qualche difettuccio glielo si può pure trovare.
Saracen Heroes, Saints & Fools
Voto:
Ripescaggio sontuoso! Tempo fa (qualche millennio fa, a dire il vero...) mi ero messo a recensire un po' di disconi (oni oni oni) della NWOBHM: questi erano sulla lista, ma poi non mi è mai venuta l'ispirazione e ho lascito perdere. Bravissimo (e non è la prima volta che te lo dico. Vado a deamarti!!)
Kraftwerk Autobahn
Voto:
Un'altra pugnalata alla lingua italiana. Che la Montessori abbia pietà della tua anima...
Andrew White Le Notti Del Terrore
Voto:
Di questo "filone" ricordo la saga (ma forse sarebbe più adatto dire la sega) dei resuscitati ciechi: 4 film uno peggio girato peggio dell'altro, con delle puttanate di sceneggiatura e dialoghi che a confronto i film di Pierino paiono Kieslowski. Mannaggia a mè e alla mia fissa per gli zombie...
Jamin Winans Ink
Voto:
Visto in settimana. Per carità, molto carino, ma anche moltissimo telefonato nello sviluppo della trama. La vera identità di Ink, in effetti, la si intuisce abbondantemente prima del relativo "colpo di scena" e, in generale, diverse soluzioni narrative non sono proprio il massimo dell'originalità. Tra l'altro è evidentissimo il taglio "gaimaniano" della storia: in alcuni punti le atmosfere e i personaggi sembrano presi in prestito da Neverwhere. L'inizio, poi, mi ha ricordato parecchio quel vecchio video dei korn, con i bambini che vanno a dormire... Alcune trovate, però, mi sono piaciute parecchio (es: il modo in cui vengono rappresentati gli incubi): si vede che è il budget non era stellare, ma il risultato è comunque gradevole. Forse il 5, però, è un po' esagerato.
Helium The Dirt of Luck
Voto:
Mamma mia... sono passati quasi 5 anni da questa recensione! Non mi ricordavo nemmeno di averla scritta. Grazie mille a tutti per essere passati. ciao ciao
U2 Achtung Baby
U2 Achtung Baby
17 feb 12
Voto:
Gli U2 avrebbero dovuto fare un unico disco con Acrobat, New Year's Day e un altro paio di canzoni e poi semplicemente venire rapiti da una setta di alieni sodomiti desiderosi di usare i loro 4 pallidi sfinteri irlandesi come parcheggio per astronavi. Ci saremmo risparmiati 20 e passa anni di puttanate ecosostenibili di Bono, 15 e passa anni di ridicoli tentativi di nascondere la calvizie di The Edge e non so più quante recensioni tutte uguali.
Hayao Miyazaki Mirai shonen Konan  (Conan, il ragazzo del futuro)
Voto:
Forse non l'apice assoluto del Maestro (l'età un cicinin si fa sentire + i termini di paragone sono enormi), ma comunque capolavoro. E' una serie di lungo respiro gestita davvero magistralmente. E poi ci sono già praticamente tutti gli elementi della poetica Myazakiana: le macchine volanti, la celebrazione della fanciullezza in contrapposizione alla stupidità del mondo degli adulti, l'amore per la natura, le corse sulle pareti perfettamente verticali...
Leonard Cohen Old Ideas
Voto:
Strano. Mi sarei aspettato di inciampare in una qualche sbrodolata del ciuffato cuneese dagli occhi a spagnoletta. Vabbeh, che te lo dico a fare... Bella pagina. Brava.