sfascia carrozze

DeRango : 39,03
DeEtà™ : 7566 giorni • Qui dal 25 settembre 2005
Tesla Mechanical Resonance
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Ah, sè puote consolarLa, li conoscerei anch'io e da una mezza vita (ahimè)per giunta: Le dirò di più qualche settimana fà mi sono sparato la Mechanica Resonantia nell'abituale tragitto home-trabajo-home e, tutto sommando, non mì dispiaqque più che tanto; forse questo lavoro è il più genuino di tutta la Loro discographia per semi-brillanti idee e para-schitarrate varie. Ossequi mechanicamente irragionevoli.
Charles Mingus The Black Saint and the Sinner Lady
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Màravigliuosa! Anzichènò.
Pajo Scream With Me
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UH!
Depeche Mode Sounds Of The Universe
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@DeIside: mannò Caro.. trattasi solamente di telegrafico DePost.
Depeche Mode Sounds Of The Universe
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Ci sarebbero parecchi modi per definire un’opera di tal fatta; proviamo ad esprimerne alcuni tra quelli pubblicamente riferibili cercando di non urtare la suscettibilità di nessuno. L’impressione è che in realtà questi propagandati “Suoni dell’Universo” risultino francamente irrintracciabili, inudibili e comunque di una piattezza rilevante: anzi sembra di scorgere una galassia sonora pericolosamente ristretta che, parafrasandone il titolo, possiamo affermare ci si trovi innanzi ad un lavoro terra-terra. Un disco privo di riconoscibile fisionomia, ridondante di stolida pop-insignificanza, virtualmente inutile, reo di inesistenti spunti di interesse ove anche i parziali e farraginosi tentativi di ripescaggio di sepolte sonorità electro-pop (la Speak & Spell-iana “Fragile Tension”) risultano, a esser magnanimi, quantomeno stucchevoli se non completamente fuori luogo: quasi imbarazzanti. L’arcipompato singolo, dal programmatico e profetico titolo (“Wrong”), che ha assunto il compito di fungere da apripista a questo monumento all’inconsistenza intergalattica, tecnicamente potrebbe assurgere a ruolo di brano manifesto della raccolta: a chi ha avuto modo di seguire e apprezzare le gesta di costoro giusto da qualche lustro (ricordo la MC totalmente consunta di “Construction Time Again”) pare insipida e affatto brillante ritrattazione di suoni/situazioni ampiamente (e meglio) divulgate in precedenza. Neanche il cosiddetto “mestiere”, così come è talvolta avvenuto negli ultimi altalenanti lavori in studio, salva la squinternata zattera dalla deriva: più lo si ascolta più si materializza l’impressione che il fondo del barile (dicesi creatività) sia stato ampiamente grattato e consunto: a continuar di questo passo ci sarebbe, per il Loro bene, da sottoporli a ricovero coatto per manifesta incapacità e, soprattutto, lesa maestà a quanto fatto di apprezzabile in precedenza. E’ opportuno, in questo senso, affermare che i Depeche Mode, perlomeno fino a un certo frangente della propria parabola (chi indica “Violator”, chi si spinge fino alla ‘rivoluzione rock’ di “Songs Of Faith And Devotion”), hanno dimostrato, tra alti e bassi necessariamente fisiologici, di saper e poter impostare uno sviluppo qualitativamente sostenibile al proprio modus operandi: con il reiterarsi delle pubblicazioni occorre onestamente prendere atto che la situazione è da tempo radicalmente e ineluttabilmente mutata in senso negativo. Sulle extra-musicali motivazioni per le quali certi lavori vengano comunque pubblicati a inesorabile scadenza ci sarebbe da sfondare i classici portoni aperti e contestualmente scoprire per l’ennesima volta l’esistenza dell’acqua calda: preferirei non tediarVi oltre. La fiera delle banalità: così come questo inutile scritto.
Stephen J. Cannell Ralph Supermaxieroe
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Mi piaceva un sacco pure ammè questo completamente incapace para-supereroe da quattro talleri. Bel ripescaggiuo Doctor Addere.
Gorilla Biscuits Start Today
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Se in Itaglia, all'epoca, certa robba fù sdoganata à livello (underground)mediatico lo si deve quasi esclusivamente alla lungimiranza del buon Paolo Piccini chè dapprima sulle pagine di H/M (una rubrica in fondo al giornale di due paginette fitte-fitte di recensioni trasversali) poi sul quindicinale Blast! e infine su Dynamo! (tutte riviste naturalmente R.I.P.) cercò di rendere noto tutto-un-mondo che non godeva pressochè di alcuna considerazione. Chissà che fine ha fatto. Ossequi incontrovertibili.
Jack London Martin Eden
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M'aggrada codesta pagina. Brav_!
Suinage Shaking Hands
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Ehilà! Vecchi maramaldi ché non siete altro. @Mr.Vortice: non saprei, in ogni caso, essendo personalmente un logorroico D.O.C. è bene sottolineare ché ciascun_ usa le de-righe e/o de-pagine ché ritiene maggiormente opportuno. UH! @ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ: UH!+ZOT! @KategoristMan: Una ZOT-oblunga? OmmonDieu! @KosmoGabriella: non la facevo così Kategorica verso il rockenrolle energicamente vigoroso. @JusticeBoy: metta quanto ritiene maggiormente opportuno: la Sua Giustizia non è in discussione. @PuebloItaliota: deve sapere ché nella mia arcaica infanzia mi segnò indelebilmente il famigerato Vichi Il Vichingo... @Mr.Fenrir: UH+UH!!
Nasty Savage Nasty Savage
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Molto meglio il successivo: questo aveva un suono (diciamo così) "sgonfio". Qualcuno si ricorda di Dezso Istvan Bartha? No, così per saperlo. UH!