sfascia carrozze

DeRango : 39,03
DeEtà™ : 7564 giorni • Qui dal 25 settembre 2005
Kylie Minogue RAINING GLITTER
Voto:
Damper
Il pane dei mandriani e degli aborigeni.
Il damper cotto nella cenere è un prodotto completamente ignoto fuori dall’Australia e dalla Nuova Zelanda.
Si tratta, sostanzialmente, di un pane preparato non con lievito ma con bicarbonato di sodio come agente lievitante e cotto sulle ceneri di un falò. Diffuso da secoli tra gli aborigeni australiani, è stato riscoperto nel corso dell’Ottocento soprattutto dai mandriani, dagli allevatori e da altre persone che per lavoro erano costrette a viaggiare a lungo. Persone che dormivano all’addiaccio e che per prepararlo avevano bisogno solo di un po’ di farina, un po’ d’acqua e un po’ di bicarbonato.
La procedura è abbastanza semplice: le ceneri e le braci del falò appena spento vanno appiattite e il primo impasto vi viene posato sopra per una decina di minuti. Dopodiché l’impasto stesso viene ricoperto dalle braci e lasciato a cuocere per quasi un’altra mezz’ora, fino a quanto la crosta, se battuta, non emette un suono sordo. Tradizionalmente poi il damper veniva consumato assieme a carne secca o cotta, o con la melassa.
Lo si riesce a trovare comunque anche nei panifici.
Australiani, però.
Helen Zuman Five Questions To Helen Zuman
Voto:
Interessante DePagin(on)a.
Come sempre non saprei praticamente gnente-di-nulla di ciò di cui Ella habla.
Men che meno dell'intervistata.
In pratica questa comunità Zendik sarebbe una sorta di comunità para-Scientologesca virata artistic-hippie.
Non lo so: son sempre stato troppo scettico/diffidente riguardo a qvesto tipo di baggianate.
O forse solo troppo poco aperto al mondo.
Ma sto bene così.
O quasi.
Paara Yön olevainen puoli
Voto:
Sono proprio un bifolco ignorante.
Pensavo che "sui generis" significasse esattamente il contrario di ciò che invece effettivamente significa.
Ovvero ho sempre attribuito il senso di "persona, cosa o qualità anonima e/o che somiglia ad altra".
E invece.
Grazie per avermi riportato sulla corretta via.
Che m'è stata da sempre smarrita.
Apparat Organ Quartet Apparat Organ Quartet
Voto:
Qvesta agreste DePagina l'ho scoperta con soli quindici-dicesi-fifteen anni di ritardo.
Ma, come dicono quelli più avveduti di mè: meglio tardi che giammai.
Gran bel gruppo.
Sì.
Sun Ra Cosmic Tones For Mental Therapy
Voto:
Visti e apprezzati qualche anno fa a Santannarresigezz .
Dovrei avere anche del videoamatoriale-materiale furtivo sepolto in qualche anfratto di disco(f)rigido e/o da qvalche parte.
Degli amabili buontemponi.
Perlomeno quelli che sono rimasti.
Sadus Chronicles of Chaos
Voto:
Ecco:
ora ho capito la (tutt'altro che) sottile linea rossa [per citare un film notoriamente brutto] che ci lega sin alla nevrasse nonostante i kilotoni di kilometri che vi ci separano ma, in qualche minsterioso modo, ci uniscono indefessamente.
*ignorante-e-ne-vad o-fiero*
Ecco.
Qvesto è.
Andrew Haigh Charlie Thompson
Voto:
Dove c'è Steve Buscemi c'è casa.
Almeno un tempo.
Marc Forster World War Z
Voto:
Intravisto a brandelli nei momenti di nulla cosmico: effettivamente una boiata sesquipedale.
Black Sabbath Tyr
Voto:
Ricordo che all'epoca qvesto disco non mi disse granché.
Viceversa ho un buon ricordo dei due precedenti.
Soprattutto di "Seventh Star" con Glen Hughes al microfono mi piaqque invero assai.
Spike Lee Da Sweet Blood of Jesus
Voto:
Quattro (o addirittura cinque) stellette?
Apperò!
Non c'avrei scommesso mezzo tallero su stò filmorror di Zio Spaik.
Lì.
Allora lo scruterò.
Anzichènnò..
Se poi è da tre (o adirittura due) stellette, mi sente.
Chè non c'abbiamo tempo da perdurare.
Quì.