sfascia carrozze

DeRango : 39,03
DeEtà™ : 7565 giorni • Qui dal 25 settembre 2005
Gil Goldstein Under A Rousseau's Moon
Voto:
Il ritorno del DeFigliuol Prodigho. Era ora. UH!
Lord Belial Nocturnal Beast
Voto:
Ma quello in de-copertina non simiglia dannatamente àl mitico Goldrake? UH!
Stone Gossard Bayleaf
Voto:
Stonghossard(esattamente)chì?
Guido Passalacqua Il Vento Della Padania
Voto:
Mario Borghezio: un uomo, un perchè. Iscrittosi fin da giovane al partito di Umberto Bossi, ovvero la Lega Nerd, per adempiere al suo destino, Borghezio ha una vera e propria ossessione per gli extracomunitari che tenta in tutti i modi di aiutare a farsi una vita qui in Italia. Non è raro ad esempio vedere il simpatico Borghezio manifestare contro i campi di sterminio siciliani dove vengono stipati in modo disumano gli extracomunitari che chiedono asilo e chiedere che questi vengano liberati immediatamente. Da non trascurare i suoi studi di oratoria e lettere presso illustri maestri quali Dante Alighieri, Cicerone, Tacito, Manzoni e altri. In seguito a questi studi, fece presto suo il motto (appreso grazie a un'iscrizione su di un muro nella metropolitana di Polentonia) "impara l'arte e mettila da parte". È sopravvissuto miracolosamente a svariati attentati, primo fra tutti quello tesogli dall'intellettuale-musicista-polito logo Sleepdriver, che, mascherato da Osama Bin Laden, è nondimeno riuscito a farlo copiosamente urinare nei pantaoloni. Va ricordato anche il fratello gemello Don Oreste Benzi da cui è stato separato alla nascita. Sotto il governo di Silvio Berlusconi Borghezio ha voluto una legge specifica a tutela dei neri e dei musulmani per preservarli dalle conseguenze del razzismo. Borghezio ha anche attuato un piano per la modernizzazione delle pulizie delle Ferrovie dello Stato (in cui lui stesso è salito sui treni a disinfettare per bene) in modo da consentire ai musulmani di poter pregare sul treno nella classica modalità prevista dall'islam (prostrati a terra insomma, col viso schiacciato sul tappetino). Nel 2005 proprio sui treni Borghezio ha anche incontrato un gruppo di manifestanti di ritorno dal picchettaggio No Tav con cui ha discusso amabilmente dei problemi del paese e dei ggggggiovani. Dopo tanta cordialità, una dozzina di loro, offertisi volontari, hanno fatto un'interessante dimostrazione scientifica sulla (in)compatibilità dimensionale tra Borghezio e i finestrini di Trenitalia. [http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Mario_Borghezio] {eradicare eventuali spazi bianchi dovessero infaustamente crearsi}
Juan Antonio Bayona The Orphanage
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Juanantoniobayona(exactamente)chì?? ?
Blood Axis Blót: Sacrifice in Sweden
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@ALE9TO: ma anche il fenomenalmente spettacolare "Torture Garden" potrebbe essere un buon viatico per le follie Zorniane. Anzichènò.
Necrodeath Phylogenesis
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Per curiosità, forse per nostalgia, ho voluto sentire questo ultimo lavoro di Peso e compagnia sferrgliante: il disco ha indubbiamente un impatto notevole, tanto vigore, tanta determinazione: l'unico problemino (se così lo vogliamo definire) risiede nel fatto chè dimostra davvero per la ennesima e infinita volta che il genere (non solo i Necrodeath, naturalmente) non ha proprio più niente da offrire in termini di spinta progressista. Quante volte avremo sentito gli stessi riffs, le medesime urla, le abusate cavalcate a rotta di collo contenute in un disco come questo negli ultimi 25 anni? Un raggelante conservatorismo che ha oramai assunto i tratti del fastidioso. Non dubito che tutto ciò possa anche piacere (forse ai più giovani, che magari per motivi meramente generazionali non hanno presente la autentica montagna di dischi di metallo-della-morte [tutti pressochè uguali] partorito dal mezzo milione di band del pianeta terra che hanno preceduto questo lavoro) al contempo mi sorge il dubbio su che senso abbia riciclare all'infinito, in lungo e in largo, alla meglio cercando di riproporre quanto di buono fatto vent'anni e passa anni fà. Mah! Anzi: UH!
Pantera Reinventing The Steel
Voto:
L'unico loro disco degno di memoria, per quanto mi riguarda, consta sul "Volgare Display Di Viulenza". Il resto (ovvero da lì in avanti) mi pare ampiamente tralasciabile. Questo non ricordo neppure di averlo auscultato, ma credo, in ogni caso, di non essermi perso una grande opera (NO! Ponte Sullo Stretto, relationshippes). O'-rvùàr. Anzi: UH!
Eurythmics 1984: For The Love Of Big Brother
Voto:
Né comperai il vinile nella notte dei tempi alla Sua uscita: sinceramente non mi piaqque granché abituato qual'ero alle pop-synthetiche atmosfere del fenomenale predecessore "Touch". E' da allora che non lo ausculto. Magari dovrei riprovare. Chissà. O'-rvùàr.
Articolo 31 Domani Smetto
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Cordiale Mister Brat12, non mi sembra poi così difficile da capire. DeBaser ha una HomePage ufficiale (la CasaPagina) dove vengono accolte e pubblicate la stragrande maggioranza delle de-recensioni inoltrate dagli utenti. DeBaser, inoltre, detiene una DeSezione definita [appunto]dei "Casi Letterari" (quella nella quale Lei è in questo preciso istante) ove vengono pubblicate le de-recensioni più particolari, bizzarre, ridanciane, oppure semplicemente incomprensibili ai più: in parole povere i DeCasi (appunto). Il fatto chè siano, a Suo dire, meno frequentate delle altre è tutto da vagliare e numericamente verificare: esistono DeCasi con un numero altissimo di visite così come esistono pagine "normali" in CasaPagina con nessuna o pochissime visite da parte della sfaccettata DeUtenza DeBaseriana. A scanso di equivoci: la sezione dei DeCasi non è assolutamente da intendersi come pagina denigratoria (qualcun_ in passato ha sostenuto ciò), tantomeno quale DeGogna nella quale obbligatoriamente si debba umiliare e/o maltrattare colui il quale viene ospitato; trattasi di sezione "laterale" e come tale deve essere intesa. Tutto qùà. Ossequi moderatamente ossequiosi à Lei e combriccola leggiucchiante tutta. O'-rvùàr.