sfascia carrozze

DeRango : 39,03
DeEtà™ : 7563 giorni • Qui dal 25 settembre 2005
Tool Ænima
Tool Ænima
6 set 19
Voto:
Non sarebbe stato molto più meglio piazzarlo come encomiabile DeCommento in una delle DeRecense già pubblicate, dico?
No, perchè, così.
The Black Keys "Let's Rock"
Voto:
A me non me ne fregava nulla neppure delle Vecchie Chiavi, penzi un po'.
Io sono uno moderno.

Si sà.
Tool Fear Inoculum
Voto:
Le panadas sarde sono delle tortine salate tipiche fra i piatti della Sardegna composte da un involucro di pasta violata riempito solitamente con carne e patate. Se le più antiche sono probabilmente quelle all’anguilla, oggi la ricetta delle panadas di Oschiri è sicuramente la più diffusa: prevede un ripieno di carne di agnello (o di maiale, come in questo caso), di pomodori secchi, carciofi e patate. Una particolarità delle panadas sarde sta nel fatto che gli ingredienti che ne costituiscono il ripieno vengono utilizzati da crudi: da qui la lunga permanenza all’interno del forno che permette alla carne, così come alle patate, di raggiungere il giusto grado di cottura.
Preparazione:
Versate all’interno di una ciotola la farina setacciandola. Create una fontana ed unite il burro morbido (o lo strutto) tagliato a cubetti, insieme ad un pizzico di sale.
Adesso iniziate ad impastare con le mani, unendo man mano tanta acqua quanto basta per ottenere un impasto sodo e liscio. Copritelo con un canovaccio pulito e fatelo riposare in frigo per 30 minuti.
Nel frattempo riunite in una ciotola la carne di maiale tagliata a cubetti, le patate pelate e tagliate a dadini, i pomodori secchi precedentemente messi in acqua tiepida, strizzati e sminuzzati, i cuori di carciofo a spicchi, l’aglio tritato finemente così come il prezzemolo. Regolate di sale e pepe e condite con abbondante olio extravergine di oliva. Mescolate e tenete da parte.
Trascorso il tempo di riposo della pasta, stendetela con un mattarello su un piano di lavoro. Ricavate dei dischetti, la metà dei quali dovrà avere un diametro leggermente inferiore.
Posizionate sul piano di lavoro un dischetto grande, ponete al suo centro abbondante ripieno e coprite con il dischetto piccolo.
Adesso fate aderire due estremità in modo da non farle staccare e prendete in mano, adagiandolo sul palmo, la panada. Fate aderire bene tutta la circonferenza con la pressione dell’indice e del pollice.
Terminate girando la pasta afferrandola sempre con le stesse dita ma creando una sorta di corona. Spennellate con olio extravergine di oliva (per una panadas ancora più brunita all’esterno, spennellatela con tuorlo d’uovo). Cuocete in forno già caldo a 180 °C per circa 40-45 minuti.
Tool Fear Inoculum
Voto:
E' tutto verissimo: condivido tutto quanto come se lo avessi scritto io: dalla prima all'ultima sillaba.
Uno di qvesti lustri poi quando leggo la DeRecenza ascolterò il DeDisco contemporaneamente.
Nel frattempo ora sc(i)endo in DeMiniera à BannarLa.
UH!
Murmuüre Murmuüre
Voto:
Finalmente un sacrosanto omaggio a Sua Santità Burzumme che ispira il DeBasio e tutti noi perditempo da tempi non sospetti.
Igort 5 è il numero perfetto
Voto:
Igort lo conobbi una venticinquina d'anni fa in concomitanza di una mostra di fumetti: era un ragazzo già cresciutello molto simpatico e giocoso che ricordo già moderatamente preoccupato per il girovita crescente mi chiese cosa potesse fare per limitarne il volume.
E adesso me lo ritrovo regista: non so se nel frattempo sia dimagrito.
Riot City Burn The Night
Voto:
Ah!
Ma non sono i Riot, quelli con la foca monaca in DeCopertina!
Però mi sa che la solfa è quella.
O no?
Tool Fear Inoculum
Voto:
Ah!
E' già uscito?
Sam Levinson Euphoria - Season 1
Voto:
Considerato che non lo guarderò mai, alla stregua di qualsiasi serie televisiva trasmessa su qualsivoglia canale, devo dire ché non avrei disdegnato anche lo spoiler.
Almeno sapevo come andava a finire.
The Beatles A Day in the Life
Voto:
Mai sentito gnente-di-nulla dei Beatles.
Mi chiedo e Le chiedo:
dice che arrivat_ a qvesto punto, dovrei?