sfascia carrozze

DeRango : 39,03
DeEtà™ : 7564 giorni • Qui dal 25 settembre 2005
Twisted Sister Love Is for Suckers
Voto:
Capolavoro senza tempo. Altroché!
The Gerogerigegege Tokyo Anal Dynamite
Voto:
Fantastici questi gruppi J-Pop del Sol Levante.
Queens of the Stone Age Villains
Voto:
Un DeRecensione squisitamente rettale!
Primus The Desaturating Seven
Voto:
Non ho ancora avuto modo di ascoltarlo per benino e con certosina dovizia: uno di questi lustri devo decidermi a passare sotto casa di Zio Les e caricarmi in macchina tutta la compagnia cantante per vedere se mi "tengono compagnia" adeguatamente scorrendo sù e giù le scalcagnate strade insulo-sud-occidentali. Sperando non venga loro da rimettere per lo stato osceno delle strade e, anzi soprattutto, per come guido. Ma, esattamente, cosa significherà mai "di maniera". Ohibòh.
Matt Reeves War for the Planet of the Apes
Voto:
Pur apprezzando, a tratti, Tim Burton, ricordo che trovai decisamente trascurabile il suo film "scimmiato" del 2001. Della "nuova" trilogia ho visto qualche brandello accalci e morsi: esattamente quelli che istintivamente ti verrebbe da affibbiare a chi ha pensato (e realizzato) stè emerite immonde porcherie su celluloide.
Mind Funk Dropped
Voto:
Tutto molto giusto e anche bello. Il disco/gruppo lo ricordo abbastanza bene. All'epoca erano osannatissimi dalla "stampa specializzata": Rumore su tutti. Però, abbia pazienza, l'istinto primordiale di assegnarLe un tautologico 1+1 mi stava per sgorgare dai polpastrelli inferociti per non aver neppure citato la presenza dietro le pelli di Reed St. Mark, spettacolarissimo drummer, già autore delle percussività dei Celtic Frost negli epocali "Into The Pandemonium" e "To Mega Therion". Eh! Anzi UH!
Godspeed You! Black Emperor Luciferian Towers
Voto:
Senza nulla togliere alla rigogliosa DePagina, ancorché dai toni forse eccessivamente apocalittici, e al disco (che ho sentito a mozziconi senza approfondire, per cui direi solo cose fuori luogo) che sicuramente varrà [per i loro estimatori] il canonico "prezzo del biglietto", non è che esattamente stavamo aspettando i GYBE per avere coscienza dell'annientamento delle nostre speranze di un mondo migliore. Forse basterebbe che ciascuno di noi avesse uno sguardo critico un po' meno pigro verso il circostante, cercando contestualmente di scrutare l'orizzonte temporale di un poco più in là.. Che poi ci sia anche qualcun_ (i GYBE) che "denunci" lo stato delle cose può, per certi versi, anche rappresentare un fattore positivo. Ma con i dischi, per quanto autentici e incompromissori, nessuno ha mai cambiato nulla. Che io ricordi.
Ben Frost The Centre Cannot Hold
Voto:
Non so gnente-di-nulla di ciò di cui Ella favella, ma è tutto molto bellissimo. Ma c'è (anzi c'ho) un DeProblema [temo irrisolvibile]: per fare il surrichiesto Brainstorming occorre avercene uno. Che faccio partecipo giusto per fare numero & compagnia? Vabbé intanto porto il casu Marzu, poi si vedrà.
Grift Arvet
Grift Arvet
30 set 17
Voto:
La DePagina non mi è dispiaciuta, e anzi, non essendo un cultore dei suoni narrati (noto che manca all'appello il mio amato Viking), mi ha incuriosito. Da profano non so sé potrò affermare la stessa cosa assaggiando la musica del disco/artista preso in esame. Ora magari provo e poi magari (ma magari anche no) Le dico. Aiò!
Sinister Syncretism
Voto:
Ah! Ma trattasi addirittura di disco nuovo? Io pensavo si fossero sciolti intorno al 1995. Per quel poco che ricordo mi son sembrati un'entità di seconda fascia (anche terza, và) all'interno del rigoglioso calderone thrash/death europeo. Mò gli do un assaggio fùgace (tanto sarà una emerita..) e poi torno a massacrarLa per benino. UH!