sfascia carrozze

DeRango : 39,03
DeEtà™ : 7564 giorni • Qui dal 25 settembre 2005
Jack Starr's Burning Starr Rock The American Way
Voto:
Addirittura stile Journey? Apperò! Lo ascolterò. Anzichénnò.
Godflesh Us and Them
Voto:
Non lo so: personalmente restando in tema ultra-siccitoso [ormai da noi quaggiù non sappiamo con esattezza cosa sia effettivamente questa cosiddetta e misteriosa "pioggia"] ma senza eccesivo smog, resto più fedele alla sacra trimustri "Godflesh/Streetcleaner/Slavestate" ; direi che in seguito hanno sostanzialmente ribadito (riciclato?) il concetto ivi estroflesso più o meno allo sfinimento. Pur restando spesso su buoni/ottimi livelli. Questo Ellepì credo di averlo anche ascoltato: ma da un rapido maelstrom cerebrale mi sembra di ricordare che non ricordo gnente-di nulla. As usual. Ah. Anzi UH! Ah. Anzi UH!
Gorilla Biscuits Gorilla Biscuits
Voto:
Sentire sta robba a distanza di così tanto tempo mi fa un salmastro effetto "nostalgia".. o forse era il caffé di stamattina che era troppo poco zuccherato. Questo Ep invero lo ricordo poco, mi restò più impresso il successivo LP "Start Today". Il buon Anthony "Civ" l'ho visto eoni fa on stage col suo omonimo gruppo di spalla ai Sick Of It All in una dispersa serata a base di sudore, pogo e stage diving. Ricorderei anche che Mr. Schreifels anni dopo si lanciò a capofitto nell'ottimo progetto post-hardcore Quicksand. Così, giusto per fare il vecchio saputello.
Malevolent Creation The Fine Art of Murder
Voto:
Per quanto in quegl'anni ero totalmente coinvolto e sconvolto e travolto da questo belligerante tipo di suoni (Thrash misto a Death, Death misto a Thrash, Treath misto a Deash e così via) la Malevolente Creazione non mi appassionò mai oltre la cosiddetta soglia di guardia [che nel mio caso significava quella che ti "costringeva" a procurarti tutti i loro dischi, anche se registrati in maniera ultra low-fi su mefitiche Tdk C60, per capirci]. E ho detto tutto. Pur non dicendo alcunché. Eh! Anzi UH!
Paolo Ciufici Ga(y)o
Voto:
Sinceramente mi sfugg(i)e il senso d'iniziare una DeRecenza con "io sono gay/etero/trans/jeegrobotd'acciaio" . Perdoni l'ardire: macchèmminc*ia gliene frega agl'altri di quali siano le sue preferenze sentimental-sessuali in relazione al fatto di voler/dover DeRecensire un qualsivoglia libro/disco/divvuddì di cui è stato fruitore e che, a quanto s'apprende, ha gradito? Boh.
The Fall Live to Air in Melbourne '82
Voto:
Grande Mark E. Smith. Quando eoni fa ebbi modo di vederlo barcollare & farfugliare sopra il palco di un palcoscenico Londinese ne restai (moderatamente) entusiasta. Anzichénò.
Alio Die Password for Entheogenic Experience
Voto:
Non so quali siano i riti orgiastici di squaw pellediluna Vidna Obnama, tantomeno quale sia la linea gotica di tale Sam Rosenthal. Però è bello che il DeBasio ne dia inqualchemodo notizia.
Napalm Death The Curse
Voto:
Accidempoli! Pensavo di avere tutto (dei Napalms). Questo (evidentemente) mi manca. ZioKan!
Die Kreuzen Cement
Voto:
Accidempoli! I mitologici Die Kreuzen. Il nome (anche se non saprei il perché, non avendo origini austroungariche) mi piaceva assai. E anche un loro disperso singolo. Di cui, ovviamente, non rammento (pressoché) nulla. Forse proprio l'eppì omonimo. Forze.
Denis Villeneuve Blade Runner 2049
Voto:
Il film non l'ho visto. E, probabilmente, non lo vedrò, perlomeno nel prossimo quinquennio: sono un DeNostalgico.