Miglior album Progressive di sempre secondo DeBaser.

Qui sotto c'è la classifica "Miglior album Progressive di sempre" secondo gli utenti di DeBaser. Se vuoi partecipare anche tu, prepara la tua classifica dello stesso tipo!

Soft MachineThird
Album - 6 giugno 1970

Questo disco è un monumento della musica sperimentale e dell’arte tutta del Ventesimo secolo. DaveJonGilmour

YesClose to the Edge
Album - 13 settembre 1972

"Pochi artisti sono abbastanza fortunati da creare un lavoro che trascende il suo tempo." MuSo

CaravanIn the Land of Grey and Pink
Album - 8 aprile 1971

In un’eventuale scala dei valori, non esiterei a mettere questo disco sullo stesso scalino di ‘Third’ o ‘Close to the Edge’ o di alcuni lavori di Pink Floyd e King Crimson. DaveJonGilmour

10° King CrimsonLarks' Tongues in Aspic
Album - 23 marzo 1973

Il senso compositivo ha probabilmente in 'Larks' Tongues in Aspic, Part One' l’apice storico da quando si può parlare di musica rock. omegabass

11° Emerson, Lake & PalmerTarkus
Album - 14 giugno 1971

Tarkus è ancora lì, austero e imbattibile, a trentacinque anni e passa dall’esplosione. Hetzer

Keith Emerson, vera stella di questo funambolico trio, capace di regalare grande godimento all’orecchio, senza però lasciare molte emozioni alla fine del piacevolissimo ascolto. Grasshopper

14° Gentle GiantOctopus
Album - 8 ottobre 1972

L'estrema intricatezza non pregiudica la nobile e animalesca natura di Musica. panurge

15° YesTales From Topographic Oceans
Album - 1973

Per fare tutto questo non basta un’ambizione enorme ma anche è necessario un talento fuori dal comune. Shine

17° GenesisNursery Cryme
Album - 12 novembre 1971

"Finalmente Banks approccia il mellotron e tutto il disco è caratterizzato da questo strumento oltre che dal classico organo Hammond." TheNemesis

18° Jethro TullThick as a Brick
Album - 18 febbraio 1972

Molti credettero ciecamente che i testi fossero stati scritti da un bambino di 8 anni, il giovanissimo Gerald Bostock. superstooge

19° MagmaMekanïk Destruktïw Kommandöh
Album - 13 febbraio 2006

Mekanïk Destruktïw Kommandöh è un disco di senza tempo di una bellezza assoluta. caesar666

20° Hatfield and the NorthHatfield and the North
Album - 1 marzo 1974

esordio incantato e geniale, dove la musica, quella in particolare di Canterbury, è imprevedibile, fuori da ogni schema convenzionale, e grazie a fluidi ed improvvisati arrangiamenti ed angelici vocalizzi, somma come per magia in un unico sound svariate esperienze e sonorità musicali, quali prog, jazz-rock, jazz sperimentale, ed intermezzi zappiani di più

21° GongFlying Teapot: Radio Gnome Invisible, Part 1
Album - 25 maggio 1973

Un disco più svalvolato di così non potevi farlo! Così folle, zoppo... cori assurdi, suoni saltellanti, improvvise raffiche fusion estremamente innovative anche oggi. pana

22° CamelMirage
Album - 1 marzo 1974

Una delle qualità più piacevoli di "Mirage" è la sua scorrevolezza senza essere per forza semplice. bjork68

23° YesRelayer
Album - 5 dicembre 1974

"The Gates Of Delirium è a mio avviso uno dei migliori brani degli Yes." Hetzer

24° YesFragile
Album - 12 novembre 1971

Considero il progressive come l'impressionismo, la poesia del rock. Progressive86

25° Le OrmeFelona e Sorona
Album - 1973

Questo è un album di vitale importanza nella loro discografia, perché esso li farà approdare in Inghilterra. BeatBoy

26° Banco del Mutuo SoccorsoDarwin!
Album - 3 ottobre 1972

Pieni espansivi, dolcissime pianole a spegnersi, cavalli al galoppo, battaglie d’organo, potenza di voce che sale, le parole dapprima una specie di “De rerum natura” a dir la nascita del mondo e poi una specie di qualcos’altro a dir la disillusione. mojo

27° Third Ear BandThird Ear Band
Album - 1970

La rara capacità della Third Ear Band è quella di incantare, quasi assorbire l'ascoltatore. Gregor_Lake

28° Premiata Forneria MarconiPer un amico
Album - 1972

Appena Un Po' è la mini suite che apre questo lavoro, un capolavoro assoluto del prog mondiale, nulla in questo brano è sbagliato, nulla fuori posto. the clash

29° EggEgg
Album - 1970

"Questa è musica da ascoltare, non da ballare, armonicamente e ritmicamente complessa, realizzata per essere il più originale possibile." Giona

30° YesThe Yes Album
Album - 29 gennaio 1971

Ogni grande composizione dona 'gioia e benessere'. misterNo

33° Mike OldfieldTubular Bells
Album - 25 maggio 1973

Realizzare un brano strumentale di 49 minuti, anche nei "progressivi" primi anni '70 era sicuramente una scommessa. lucio mazzi

34° AreaArbeit macht frei
Album - 1973

"Mai nessun esordio fu tanto ardito e coraggioso, e mai nessun altro riuscirà a sfornare un capolavoro come questo al primo colpo." Cornell

Gli strumenti sembrano rincorrersi l’uno con l’altro, per poi riposarsi in un assolo di tastiera. BeatBoy

36° Aphrodite's Child666
Album - 1972

"Anyone who as intelligence may interpret the number of the beast. It is a man's number. This number is 666." stargazer

38° Hampton Grease BandMusic to Eat
Album - 1971

Un capolavoro incredibile di composizione, esecuzione, inventiva, improvvisazione e tecnica. CAVALLI MARCI

39° MetamorfosiInferno
Album - 1973

L'Inferno dei Metamorfosi si cala con i versi: "Sulle rovine di antiche città crescono fiori senza colore..." BeatBoy

40° KhanSpace Shanty
Album - 20 aprile 2009

41° Gentle GiantAcquiring the Taste
Album - 16 luglio 1971

Pochi gruppi rock hanno assemblato un livello medio di tecnica musicale al pari dei Gentle Giant. SALMACIS

42° National HealthOf Queues and Cures
Album - 1978

Un viaggio nel progressive rock con atmosfere complesse e progressive. fusillo

43° TrafficJohn Barleycorn Must Die
Album - 1970

Con i Traffic e con la loro musica c’entra come il culo con le quarantore (antico detto etrusco). Grasshopper

44° ComusFirst Utterance
Album - 1971

Quest'opera, prevalentemente costruita su geniali ma volutamente disordinate, metriche medioevali, rappresenta la possibilità di stordire qualunque partitura che un normale pentagramma possa contenere. enbar77

La grandezza dei complessi che hanno segnato la storia della musica risiede nella capacità di sorprendere e incantare anche dopo il picco di magnificenza. Bonzo

Una vera e propria "opera rock" che dimostra di poter competere con i colleghi tedeschi e inglesi. mayhem

49° CamelMoonmadness
Album - 26 marzo 1976

Moonmadness è, a mio avviso, l’epitafio di quei Camel entrati nell’élite del progressive. bluesboy94

51° Gentle GiantGentle Giant
Album - 27 novembre 1970

Mettere la cravatta a Jimi Hendrix ed i pantaloni a zampa a Beethoven. puntiniCAZpuntini

52° Kevin AyersJoy of a Toy
Album - 1969

«Joy of a toy» traspare questa indolenza non solo personale di Kevin, ma anche di tanti hippies del tempo. Confaloni

Il loro jazz-rock fiabesco dalle tinte fortemente bucoliche, le loro melodie cristalline e solari che lubrificano anche le parti più progressive facendole scorrere fresche e vitali come un torrente di alta montagna. CosmicJocker

54° Henry CowIn Praise of Learning
Album - 9 maggio 1975

Un cocktail eccezionale di jazz rock d'avanguardia, pieno di tempi dispari e improvvisazione senza egocentrismi. Battlegods

La chitarra di Phil procede costantemente abbracciata dalle tastiere, tanto che i due strumenti appaiono come amanti. Giona

56° Henry CowUnrest
Album - 1974

«Un'opera di transizione che da sempre suscita forti contrasti tra i fans.» Giona

57° PhishA Picture of Nectar
Album - 18 febbraio 1992

il disco è un concentrato di generi e di stili da rendere quasi impossibile una sua semplice catalogazione Abulafia

"Lo stile compositivo di Hammill, gotico, struggente e poetico, raggiunge in questo disco una vetta luminosa e straordinaria." Rocky Marciano

59° Steve HackettSpectral Mornings
Album - 1979

Segnalo senza indugio che 'Spectral Mornings' è un pezzo da brivido, talmente descrittivo che ogni altro commento diventa superfluo. Anderson

60° Quiet SunMainstream
N/A - 1975

L'ascolto: un rapimento totale, schitarrate non troppo impazzite ma ben incazzate ci accolgono in un suono canterburyano. macaco

61° InvisibleEl jardín de los presentes
Album - 1976

"Invisible, la più grande rock band argentina di tutti i tempi, un trio che non teme confronti con grandi nomi come Rush." Gabrielegilli

62° Matching MoleMatching Mole
Album - 8 aprile 1972

Soave, intricata e leggiadra avanguardia jazz-rock che scivola via leggera e spumosa, come champagne versato sul marmo bianco. CosmicJocker

63° The StrawbsGrave New World
Album - 1972

L'album 'Grave New World' segna indiscutibilmente l'apice artistico e formale degli Strawbs. Riccardo

64° GongCamembert Electrique
Album - 1971

Una band che troppe poche persone amano troppo. maurinho

65° FocusFocus II
Album - 1970

Un riff di chitarra solido, travolgente e tagliente, una linea di basso potente, la batteria che fra strofa e ritornello esplode. the green manalishi

66° Matching MoleLittle Red Record
Album - 13 maggio 2007

La mano di Fripp è evidente, nel bene e nel male; aveva aperto al gruppo nuovi orizzonti verso contaminazioni jazz-elettroniche. Gregor_Lake

68° Pink FloydUmmagumma
Album - 25 ottobre 1969

È come prendere un gelato e fantasticare sulla sua bontà finché non lo porti verso la bocca e quello si stacca dal cono e ti casca per terra. score_angel

69° CamelRain Dances
Album - 26 settembre 1977

Il cammello è un animale molto resistente, capace di far fronte senza troppi problemi a condizioni vitali impossibili. Hetzer

70° RenaissanceAshes Are Burning
Album - 1973

"Ashes Are Burning, quadro contorto e bellissimo dei bravissimi Renaissance seconda maniera." Pibroch

71° Jade WarriorWaves
Album - 2006

Il primo lato dell' LP originale va annoverato personalmente come una delle pagine più belle della 'primavera' europea di metà anni 70. antoniodeste

73° ColosseumValentyne's Suite
Album - 15 settembre 2005

Un album cristallino, di spettacolare jazz-rock a tratti psichedelico ma con chiare matrici che negli anni successivi sarebbero state chiamate "matrici progressive". Moro1

74° Henry CowLegend
Album - 30 giugno 2008

A mio parere il capolavoro di questo disco è "Teenbeat Reprise" che presenta una batteria estremamente agile e una incredibile chitarra di Fred impegnata in un lungo assolo. Dr.Adder

75° Pescado RabiosoArtaud
Album - 1973

Il primo vero capolavoro della discografia di Luis Alberto Spinetta, un lavoro maturo, con sonorità ben delineate. La copertina è una delle più geniali, un ottagono irregolare in onore del comico al quale è dedicato questo grandioso album. La prima canzone è una grandissima illusione, sembra essere un album accessibile… di più

77° YesGoing for the One
Album - 7 luglio 1977

Going for the one, ultimo capolavoro della band, è il perfetto esempio di equilibrio e sintesi fra il passato e il futuro della band. Shine

78° Univers Zero1313
Album - 16 gennaio 2010

A me 1313 piace così come suona, potrebbe passare per qualsiasi epoca musicale e uscirne incolume. macaco

79° Emerson, Lake & PalmerTrilogy
Album - 6 luglio 1972

Emerson Lake e Palmer il primo grande supergruppo perché tre è il numero perfetto, tre musicisti straordinari, tre menti che si fondono in un’opera sola, unica, fondamentale. mrbluesky

81° King CrimsonIslands
Album - 3 dicembre 1971

L'opera che ne scaturisce, visionaria e malinconica è un sussulto onirico e baroccheggiante pregna di un lirismo romantico e intimista. Rocky Marciano

82° Czesław NiemenNiemen Enigmatic
Album - 1969

Enigmatic non è soltanto uno dei più grandi album del genere cantautorato, ma anche una delle più grandi bellezze che il progressive ci abbia mai regalato negli anni ’70. tonysoprano

83° Van der Graaf GeneratorGodbluff
Album - 1975

Certe cose o le ami o le odi. Il Van Der Graaf Generator è come il tartufo bianco: pochi ne colgono davvero il sapore. Old King Cole

86° ColosseumValentyne Suite
Album - 1969

Senza blasfemia alcuna, ci troviamo innanzi a un tempio consacrato all’arte e alla ricerca del sublime. Hetzer

87° Ash Ra TempelJoin Inn
Album - 1973

«Join Inn è un disco che rimane un gradino sotto a 'Schwingungen', ma resta comunque un lavoro di grande fascino e uno degli astri più lucenti di tutta la Kosmic-music tedesca.» CosmicJocker

88° Gentle GiantIn a Glass House
Album - 1 luglio 1973

I Gentle Giant possono vantarsi di essere stati prog al 100%, come quasi nessuna altra band. the green manalishi

89° CaravanWaterloo Lily
Album - 1972

"La voce di Richard Sinclair è tra le più calde e trasognanti del panorama prog e in questo brano ti penetra convincendoti che è lui ciò che vuoi ascoltare dai Caravan." TheJargonKing

90° Museo RosenbachZarathustra
Album - 1973

Aprite il cuore e le orecchie… un disco dai toni epici, quasi wagneriani. mayhem

91° QuatermassQuatermass
Album - 1970

La copertina può diventare un'opera d'arte o addirittura decretare il successo di un album. ghigno92

92° CamelCamel
Album - 1973

"Un album che rappresenta un buonissimo punto di partenza di una band già ricca di esperienza." the green manalishi

Uno dei più belli di quegli anni, un esempio di rock sinfonico davvero di alto livello. Rainbow Rising

94° EggThe Polite Force
Album - 1971

‘A Visit to Newport Hospital’ è quanto di più piacevole e ricercato il movimento canterburiano abbia prodotto. Larrok

96° OsannaPalepoli
Album - 1973

"Animale senza Respiro è probabilmente il brano più ambizioso dell'intera carriera degli Osanna." stargazer

97° Hatfield and the NorthHatfield & The North
Album - 26 dicembre 2007

Qualcosa che è solo un accenno o appena un invito. luludia

100° Jethro TullStand Up
Album - 1 agosto 1969

Ian Anderson e soci dunque non hanno ancora smesso di deliziare gli orecchi dei buongustai con il loro personalissimo progressive-rock. Grasshopper